
Mini Clubman JCW: la famiglia corre
La versione high performance della wagon inglese abbina il noto 2.0 turbo benzina da 231 cv alla trazione integrale. Scatta da 0 a 100 km/h in 6,3 secondi. Cambio manuale a 6 rapporti o automatico a 8 marce.

La versione high performance della wagon inglese abbina il noto 2.0 turbo benzina da 231 cv alla trazione integrale. Scatta da 0 a 100 km/h in 6,3 secondi. Cambio manuale a 6 rapporti o automatico a 8 marce.

Nate nel Dopoguerra, le auto da spiaggia caratterizzarono la bella vita degli Anni ’70 e ’80 ed ebbero in Mini Moke e Citroën Mehari le proprie portabandiera. Dopo trent’anni, lo stesso spirito ludico anima alcuni modelli moderni.

Evoluzione estrema di MINI John Cooper Works, adotta sospensioni più rigide rispetto all’originale, un differenziale autobloccante specifico e un kit aerodinamico in carbonio. Immutato il 2.0 turbo benzina da 231 cv.

La futuristica concept del marchio inglese sarà autonoma e iper connessa, ma consentirà al conducente di subentrare al volante per non rinunciare al piacere di guida. Elettrica e “mutante”, si adatterà ai gusti e all’umore di più proprietari.

La concept tedesca a trazione integrale s’ispira esteticamente alla motocicletta BMW R nineT Scrambler, da cui mutua fari supplementari, verniciatura e finiture interne. All’assetto rialzato si accompagnano gli pneumatici tassellati.

Cresce la fruibilità della wagon inglese, ora disponibile anche in configurazione 4WD nelle versioni top di gamma Cooper S, mossa da un 2.0 turbo benzina da 192 cv, e Cooper SD, dotata di un 2.0 td da 190 cv. Migliorano le prestazioni in accelerazione.

Il marchio MINI si muove in un’altra dimensione, quella abitativa. In occasione della Design Week è co-artefice di una installazione in cui uno spazio minimo viene ottimizzato, proprio come accade all’interno dell’iconica vettura

Cresciuta nelle dimensioni e nell’interasse rispetto al passato, si conferma una delle cabriolet compatte più sportive e gratificanti. Ha perso un po’ della celebre reattività a vantaggio della stabilità e del comfort. Esuberante ai medi il 2.0 turbo da 192 cv.

Un divertente kart con una strumentazione di bordo degna di una cabina di pilotaggio. A fare da filo conduttore al viaggio, sulle rive del Lago Maggiore, l’indiscutibile fascino british

La wagon inglese beneficia delle 4WD, riservate alle versioni top di gamma Cooper S e Cooper SD. Migliorano le prestazioni in accelerazione, peggiorano lievemente i consumi.