Gran Turismo Sport è il racing game più audace e affascinante degli ultimi vent’anni di guida su console. Segna una totale rottura con il passato, rinuncia alla struttura classica che ne ha fatto un best seller globale (la mastodontica Carriera in single player) e si concentra esclusivamente sulle gare online, diventando e-sport a tutti gli effetti. E con tanto di licenza ufficiale FIA.

Gran Turismo Sport è la coraggiosa svolta del franchise di Polyphony Digital verso un futuro sempre più interconnesso e competitivo, dove tutti avremo 15 minuti di gloria sul gradino più alto del podio. Oltre che essere l’Andy Warhol dei racing game, la nuova versione Sport mantiene fede alla qualità del franchise, attraverso una cura per i dettagli che ha del sensazionale.

Quando il cielo sopra il vecchio Nordschleife è terso e una F-Type GT3 tuona il lontananza, il reale e il virtuale si confondono magicamente, dando vita a un risultato assolutamente prodigioso.

Nel menu di gioco è ancora presente la classica modalità Arcade, per gareggiare, guidare o allenarsi senza limiti o connessione a internet, sfidando l’Intelligenza Artificiale o il proprio fantasma. Non mancano neppure le tanto amate/odiate patenti (vero e proprio marchio di fabbrica per la serie GT), necessarie per maturare confidenza con auto e tracciati, ottenere crediti e convertirli subito in bolidi da pista.

La modalità Sport, però, rappresenta il fulcro del nuovo Gran Turismo. Per accedere all’esperienza online, è necessario dedicare quattro minuti della propria vita alla visione di due video propedeutici, per una rapida formazione sul concetto di “sportività” in pista.
A questo punto, GT Sport si trasforma in una “bestia” completamente nuova, avida di dedizione, perseveranza, temponi sul giro e coltello sempre fra i denti.

La modalità Sport, infatti, propone tre diverse gare quotidiane (singole e ripetibili ogni quindici minuti), e tre diverse competizioni ufficiali FIA composte da più manche.

L’aggiornamento (più o meno) settimanale delle competizioni non è affatto un limite, ma un elemento fondamentale e distintivo del nuovo Gran Turismo. Intestardirsi su un circuito, per sette giorni, dedicandosi anima e corpo a prove libere, qualifiche, tecnica di guida, setup dell’auto… prendendo parte a quante più gare possibile, per scalare il ranking mondiale. Il senso è tutto qui.

Gran Turismo Sport impone una fruizione completamente differente rispetto ai capitoli precedenti. Ogni quindici minuti (24/7) c’è una gara online, e ogni quindici minuti Gran Turismo Sport troverà piloti reali, in linea con il nostro livello di skill, sempre pronti a duellare all’ultima staccata.

L’online di Gran Turismo Sport – inclusi i regolamenti, il sistema di penalità e il matchmaking – rappresenta un approccio pienamente efficace e coinvolgente, con enormi margini di miglioramento in futuro (tramite DLC, aggiornamenti e tutto il supporto che Polyphony Digital darà al suo nuovo GT).

Grazie al supporto ufficiale FIA, il gioco mette a disposizione un campionato online, suddiviso in due parti: Nations Cup (in cui 24 piloti rappresentano la propria bandiera) e Manufacturers Cup (in cui si corre per i costruttori).

Dopo oltre vent’anni (dal debutto nel 1997 sulla prima PlayStation) e con più di 80 milioni di copie vendute in tutto il mondo, Gran Turismo diventa un e-sport. La strada era stata già tracciata qualche anno fa dalla GT Academy, ovvero il programma realizzato in collaborazione con Nissan, che ha trasformato semplici giocatori in piloti professionisti (Lucas Ordóñez, Jann Mardenborough, Jordan Tresson). Gran Turismo Sport è la scommessa di Polyphony Digital un sul futuro dei racing game.

Come si guida Gran Turismo Sport? Più o meno come tutti gli altri Gran Turismo prima di lui, sebbene si riescano a percepire significative migliorie per quel che riguarda la deformazione e le flessioni delle gomme in percorrenza di curva. Non è il famigerato “The Real Driving Simulator”, perché i simulatori duri e puri sono altrove. Il modello fisico non di discosta dal solito ibrido (o “simcade” che dir si voglia) godibile tanto con una postazione di guida professionale, quanto con un semplicissimo controller.

Gran Turismo Sport supporta anche PlayStation VR, dunque è possibile guidarlo in realtà virtuale, per un’immersione totale nel motorsport.  

Ovviamente, il gioco propone vetrine di concept car, musei interattivi, editor per scattare e condividere foto, editor di livree (per personalizzare auto, pilota e casco), ovvero un enorme sandbox di pornografia a quattro ruote, per oltre 140 auto premium e 17 tracciati (sia reali che inediti).

Il nuovo Gran Turismo è un gioco ambizioso, coraggioso e perfettamente riuscito, capace di fondere e-sport e arte digitale. Gran Turismo Sport è un racing game intriso di una passione, di una bellezza e un magnificenza straordinarie, mosso da un DNA unico e dal profondo amore di Kazunori Yamauchi per il mondo dell’automobilismo.