Triumph Tiger Explorer MY2016

Rimane il fascino, crescono le prestazioni e la tecnologia al servizio di comfort e piacere di guida. Sospensioni semiattive, traction control e Abs cornering sono le novità più importanti ma anche il motofre è stato rivisto e offre ancora maggiore potenza e coppia

Pubblicato martedì 17 novembre 2015 · da

Chi si ferma è perduto e, per confermare  la posizione di privilegio delle sue maxienduro, Triumph è intervenuta con mano pesante. Non che ci fosse molto da rivedere sulle tigerone dedicate ai più avventurosi ma, si sa, l’evoluzione continua soprattutto nel campo dell’elettronica, ed è qui che si è attinto per migliorare le prestazioni delle Explorer.

I 6 modelli adventure, sdoppiati nelle versioni XC e XR (cerchi a raggi la prima, in lega la seconda), oltre ad aver beneficiato degli immancabili affinamenti a livello motoristico per portare il performante tre cilindri da 1.215 cc a livelli ancora superiori di performance, hanno ricevuto quelle attenzioni indispensabili per rendere la vita a bordo più godibile e assistita.

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Cominciamo dalle sospensioni, ora WP regolabili sulle versioni d’ingresso XC e XR, che diventano semi attive nelle due configurazioni più ricche (XCx e XCa da una parte, XRx e XRt dall’altra). Il sistema Triumph Semi Active Suspension permette la regolazione elettronica dello smorzamento, con il conseguente e automatico adattamento del precarico dell’ammortizzatore posteriore, in modo da copiare il terreno e garantire un grip eccellente in ogni situazione. Lo stesso discorso di differenziazione vale anche per l’ABS e il traction control, di serie, che guadagnano la possibilità di essere disinseriti e coadiuvati dalla funzione cornering la quale, grazie ai sensori della centralina IMU, valuta l’angolo di inclinazione della moto e assicura che forza frenante e ABS siano distribuiti in modo da garantire una stabilità sempre ottimale.

Arriva anche la possibilità di scegliere fra cinque modalità di guida differenti (quattro predefinite e una completamente pesonalizzabile) per adattare il setting della moto alle condizioni del tracciato e al proprio stile di guida.

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Infine, sempre in tema di supporto alla guida, ecco lo Hill Hold Control, un sistema che assiste il pilota nelle partenze in salita particolarmente apprezzato in condizioni di pieno carico, passeggero compreso. Dopo tutta questa profusione di tecnologia, segnalare la presenza del parabrezza regolabile elettronicamente sembra quasi riduttivo, anche se in realtà è una bella comodità.

Le nuove Tiger Explorer saranno in concessionaria a partire da marzo 2016.

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