I dati di mercato parlano chiaro: il segmento delle 125 viaggia a gonfie vele e nel 2016 ha fatto registrare in Italia una crescita del 40,6% rispetto al 2015. Su scala mondiale i valori relativi sono meno esaltanti ma in termini assoluti i numeri della categoria si possono tranquillamente definire da capogiro. Con un un bacino d’utenza enorme da conquistare, è normale che le Case vogliano mantenere i loro modelli aggiornati, anche quelli con un taglio utilitaristico ed economico. L’ultimo esempio in ordine di tempo viene da Yamaha, che lucida l’argenteria di famiglia e rinnova la YBR 125, un mezzo venduto in ben 150.000 pezzi negli ultimi anni nella sola Europa. La sue erede si chiama Yamaha YS 125 e non rinnega certo le sue origini, facendo della semplicità e della razionalità i suoi principali punti di forza. A rinfrescare l’offerta provvedono nuovi gruppi ottici e un cupolino inedito, ma i designer di Iwata hanno messo mano anche alle prese laterali e allo scarico.

A soffiare al suo interno è un motore monocilindrico raffreddato ad aria con distribuzione monoalbero a due valvole, quanto di più semplice e affidabile si possa immaginare. In regola con la normativa Euro 4, questa unità promette consumi francescani, con una percorrenza media dichiarata ben superiore ai 20 km/litro.

Rispetto alla YBR, la Yamaha YS 125 sfogggia anche una sella leggermente più alta ma i suoi 795 mm permettono comunque a tutti di poggiare bene i piedi a terra, avendo nello stesso tempo un assetto di guida più confortevole. Caratterizzata da ruote da 18 pollici, la YS 125 ha un prezzo di 2.790 euro franco concessionario ed è proposta in tre colori: Power Red, Competition White e Midnight Black. Tra gli accessori dedicati ai pendolari, così come a chi volesse fare turismo a corto raggio, si segnalano un piccolo parabrezza, il portapacchi e il bauletto da 30 litri. Le prime consegne sono in calendario già in marzo.