Nuova Dacia Striker – Station a ruote alte o SUV allungato?

A metà tra un SUV e una station wagon, la Striker sarà disponibile in versione ibrida, bifuel benzina-GPL, con due ruote motrici e 4x4. Prezzo a partire da 25.000 euro

Quella che vedete è la Dacia Striker, la Casa rumena la presenta come una crossover di segmento C. Di fatto è qualcosa a metà strada tra un SUV e una station wagon, un modello con cui Dacia punta ad attirare l’attenzione di un pubblico alla ricerca della praticità di una familiare abbinata a un aspetto più avventuroso e a una visuale rialzata sulla strada.

Dacia Striker 2026

Per ora il Marchio rumeno ha svelato solo l’aspetto esteriore e qualche dettaglio tecnico. Il resto arriverà a giugno 2026, quando la Striker verrà presentata ufficialmente. Dacia conferma la sua filosofia commerciale anche per questo modello: il prezzo di partenza sarà inferiore ai 25.000 euro. Un posizionamento che, considerando la stazza e le motorizzazioni offerte, punta dritto a fare della Striker uno degli acquisti più razionali del segmento.

Family feeling

La Striker vista di fianco ricorda una Bigster stirata in lunghezza, con la parte posteriore inclinata in stile SUV-coupé. Con i suoi 4,62 metri di lunghezza, diventerà il modello più grande mai prodotto da Dacia.

Dacia Striker 2026

Il muso riprende il linguaggio stilistico già visto sulla gamma attuale: logo centrale, gruppi ottici orizzontali con la nuova firma luminosa e piccoli elementi verticali agli angoli. Nella parte posteriore si fanno notare i gruppi ottici con disegno a T, con una fascia scura a collegare le luci dei due lati.

Dacia Striker 2026

Sugli interni, per ora, Dacia non ha mostrato nulla. Ragionando per analogia con il resto della gamma, ci si aspetta una plancia molto simile a quella della Bigster: strumentazione digitale da 10,1 pollici, schermo centrale da 10 pollici e un’organizzazione degli spazi orientata alla praticità.

Nuovi Dacia Bigster Hybrid-G 150 4x4
Dacia Bigster

Striker, ibrida e bifuel benzina-GPL

Non ci sono dettagli, per ora Dacia conferma la disponibilità di motorizzazioni ibride, bifuel benzina-GPL con trazione anteriore e 4×4. Attingendo alla gamma motori attuali per la Strikere è possibile ipotizzare la disponibilità del 1.2 TCe benzina/GPL da 140 CV con trazione anteriore e da 150 CV nella versione integrale, a cui si affiancheranno il 1.2 mild hybrid da 140 CV e un 1.8 full hybrid da 155 CV. Informazioni più precise arriveranno in prossimità del lancio, fissato a giugno.

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