Ferrari Luce, con lei il Cavallino entra nell’era elettrica

La prima Ferrari a batteria è una “berlina” cinque posti con oltre 1.000 CV. Sotto un design che fa discutere si cela una tecnologia inedita. Prezzo da mezzo milione di euro

Ci sono voluti anni di promesse prima che Ferrari decidesse davvero di affrontare la strada dell’elettrico. Ora il momento è arrivato, con la presentazione ufficiale della Luce: la prima vettura completamente elettrica nella storia del Cavallino Rampante. Un’auto che, per dimensioni, configurazione e filosofia costruttiva, non somiglia a nessuna Ferrari precedente. Il nome scelto, Luce, non è casuale: l’intenzione è quella di evocare un nuovo inizio, una direzione diversa rispetto alla tradizione. Ed è proprio questo che fa discutere, al di la di numeri e tecnologia.

Una berlina da cinque posti, non una sportiva classica

La Ferrari Luce è lunga 5,02 metri, larga 2 metri e alta 1,54 metri, con passo che sfiora i 3 metri. Ha quattro porte, a bordo può accogliere 5 persone e offre un bagagliaio enorme da 597 litri, una vera primizia per una Ferrari. A tenere banco è il design, per la prima non affidato al Ferrari Design Studio diretto da Flavio Manzoni, ma a LoveFrom, il collettivo di designer fondato da Jony Ive – noto per il design di iPhone e iPad – e Marc Newson.

Ferrari Luce

Le forme non seguono il canone della sportiva tradizionale e la silhouette richiama quella di una berlina senza appartenerle del tutto. Il design è definito dalla glass house, una cellula abitativa con una forma che richiama quella di una conchiglia, posta su una linea di cintura alta.

Ferrari Luce

Al posteriore i fanali circolari integrati in pannelli trasparenti rendono omaggio alla tradizione Ferrari. I cerchi in lega, da 23 pollici all’anteriore e 24 pollici al posteriore, sono i più grandi mai montati su una Ferrari stradale e sono disponibili in configurazione forgiata a 5 razze o chiusi con design a turbina, per ottimizzare l’aerodinamica.

Ferrari Luce

L’attenzione in questo senso è evidente in ogni particolare della vettura e porta a un coefficiente aerodinamico di 0,254, ottenuto lavorando sulle superfici senza appendici mobili attive.

Ferrari Luce

Bella o brutta? Sicuramente La Ferrari Luce è diversa, le sue forme non si conciliano infatti con l’immaginario del Cavallino. Il risultato è un’auto che non cerca l’approvazione immediata, ma punta a costruirsi una propria identità propria. Che ci riesca o meno, lo diranno gli anni.

Gli interni della Ferrari Luce

La collaborazione con LoveFrom ha portato a un abitacolo che non somiglia a nulla di già visto, almeno su un’auto, il tutto con una qualità percepita che si avvicina più a un oggetto di design.

Ferrari Luce

I sedili regolabili elettricamente sono rivestiti in pelle di alta qualità e Alcantara, dietro al volante si trova il quadro strumenti binnacle, un elemento autonomo con tecnologia OLED multistrato sovrapposta con tre quadranti fisici incastonati in ghiere di alluminio anodizzato riciclato. Al centro della plancia lo schermo touch OLED da 12 pollici, si può muovere grazie a una impugnatura in alluminio. Ma ciò che sorprende è l’equilibrio trovato con i comandi fisici: manopole, selettori e tasti per i comandi del climatizzatore, ad esempio.

E poi c’è la chicca della chiave in vetro Corning Gorilla, da posizionare sul tunnel centrale: è dotata di un display a inchiostro elettronico (E Ink) a bassissimo consumo. Quando la si tiene in mano è gialla, si scurisce quando la si inserisce: il giallo si trasferisce al selettore del cambio per segnalare l’accensione dell’auto.

Ferrari Luce

Su una vettura di questo livello anche l’impianto audio deve essere di stampo high-end, la Ferrari Luce risponde con un sistema da 3000 Watt e 21 altoparlanti, con tweeter a nastro e speaker ultrapiatti nel cielo vettura.

Oltre 1000 cavalli, gestiti per il piacere di guida

Costruita su una piattaforma inedita con architettura a 800 V, la Ferrari Luce è dotata di quattro motori elettrici, per una potenza massima complessiva 1.050 CV e una coppia di 990 Nm, alimentati da una batteria da 122 kWh per un’autonomia di circa 530 km. La batteria è stata progettata a Maranello, con ricarica ultra-rapida in corrente continua fino a 350 kW. Il peso in ordine di marcia della Luce è di 2.260 kg, ripartiti 47/53 tra anteriore e posteriore.

Ferrari Luce

La velocità massima dichiarata è 310 km/h, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,5 secondi e da 0-200 km/h in 6,8 secondi. Ferrari non si è concentrata solo sulle prestazioni pure, ma ha lavorato sul modo in cui queste vengono raggiunte, sviluppando e brevettando una logica di gestione proprietaria. Le palette al volante permettono di ottenere una progressione lineare simile a quella di un motore aspirato: la paletta destra incrementa la coppia disponibile, mentre quella di sinistra permette di gestire il freno motore e quindi il recupero di energia.

Ferrari Luce

Telaio e sospensioni

La Luce è costruita su un telaio sviluppato per garantire una dinamica di guida in stile Ferrari. La batteria è posizionata sotto il pianale ed è stata progettata come un elemento strutturale, contribuisce attivamente alle prestazioni di rigidezza, con un incremento rispetto alle vetture a quattro posti Ferrari che supera il 25% (flessionale) e il 35% (torsionale). Il telaio combina fusioni cave, estrusi e alluminio, mentre la scocca utilizza estrusi e lamiere in alluminio.

Ferrari Luce

La trazione integrale è gestita per massimizzare prestazioni ed efficienza. Il sistema è controllato dalla nuova Vehicle Control Unit, un cervello elettronico che aggiorna i parametri dinamici della vettura 200 volte al secondo. Il sistema sfrutta un torque vectoring predittivo e istantaneo: non è solo il volante a determinare come la vettura sterza, il cambio di direzione è infatti assecondato dalla variazione di coppia sulla singola ruota e dal comportamento elastico delle sospensioni attive. Inoltre nella modalità orientata al risparmio energetico, quando non sono richieste la massime prestazioni, i due motori posteriori non lavorano in parallelo ma si alternano: uno spinge e l’altro riposa suddividendosi il lavoro. Il sistema risponde a una logica precisa: un motore elettrico rende al massimo nella sua finestra di efficienza e consuma meno di due motori che operano entrambi a carico parziale.

Prezzo e disponibilità

La Ferrari Luce è già ordinabile con un prezzo di partenza di 550.000 euro, le possibilità di personalizzazione non mancano, naturalmente, con un effetto che si fa sentire sul prezzo finale.  

Articoli correlati
Le novità Stellantis in arrivo: Alfa Romeo C-SUV, Fiat Grizzly e Quattrolino, Citroen 2CV
Stellantis FaSTLAne 2030, svelati i piani per i prossimi 5 anni
Avanti un altro! Debutta in Italia il marchio Bestune