Renault Eco‑G 120: con il nuovo motore si va… a tutto gas

Il GPL conviene ancora? Renault lancia un nuovo motore su Clio, Captur e Symbioz, portando il cambio automatico EDC e autonomie da record.

A guardare i freddi numeri di mercato diffusi dall’UNRAE, emerge una tendenza chiara: le auto a gas registrano una lieve flessione. Vittime del boom delle ibride, le vetture a GPL hanno visto la loro quota di mercato passare dal 9,1% del primo semestre 2025 al 6,4% dei primi sei mesi del 2026. Si potrebbe pensare al tramonto di un’epoca. E invece, la realtà dei fatti racconta anche un’altra storia. C’è un Costruttore che ha deciso di continuare a presidiare il segmento, finendo per farne un suo feudo. Renault, insieme alla fida scudiera Dacia, occupa stabilmente più della metà della top 10 delle auto a GPL vendute in Italia, monopolizzando il podio. Ora, da Parigi, arriva una mossa che ribadisce una leadership indiscussa: il debutto del motore Eco-G 120.

Renault Clio ECO-G 120

Cavalli e coppia: la cura ricostituente

Dietro il nome commerciale Eco-G 120 si nasconde un tre cilindri turbo da 1,2 litri a iniezione diretta che mette sul piatto 120 CV e 200 Nm di coppia massima. Rispetto all’onesto e più compassato Eco-G 100 precedente, parliamo di 20 CV e 30 Nm in più. La vera notizia, però, non sta solo nei numeri, ma in come questi vengono scaricati a terra. Sulla Clio, infatti, questo motore si abbina per la prima volta al cambio robotizzato EDC a doppia frizione. Una combinazione più unica che rara nel panorama delle auto a GPL, capace di liquidare lo 0-100 km/h in 9,8 secondi, roba da prima della classe.

Renault Symbioz Eco-G 120

Autonomia da record

Se la Clio brilla per il comfort urbano ed extraurbano grazie alla fluidità della doppia frizione, il nuovo Eco-G 120 trova una collocazione ideale anche sotto il cofano della Symbioz, che fa dello spazio verticale il suo mantra e adotta un classico cambio manuale a 6 rapporti. Entrambi i modelli beneficiano di una attenta riprogettazione che ha portato il serbatoio del GPL a una capacità di ben 50 litri (un incremento del 25%). I risultati sulla lunga distanza sono strabilianti: l’autonomia complessiva garantita dal doppio serbatoio tocca i 1.450 km sulla Clio e i 1.500 km sulla Symbioz. Numeri che ridicolizzano qualsiasi ansia da ricarica e permettono di attraversare mezza Europa senza l’assillo della sosta.

doppio bocchettone di rifornimento benzina e GPL

Quanto si risparmia davvero?

Per chiudere veniamo al sodo, ovvero ai conti della serva. Calcolatrice alla mano, incrociando i consumi omologati (che partono da 6,5 l/100 km per Clio) con i prezzi medi dei carburanti, la matematica evidenzia un vantaggio economico tangibile: il risparmio reale supera agevolmente i 500 euro ogni 10.000 km percorsi rispetto a una motorizzazione equivalente a benzina pura. Senza contare che le emissioni di CO₂ si riducono mediamente del 9% nei test reali. No, il GPL non è affatto un ferro vecchio della mobilità che fu. Per chi macina chilometri e ragiona con il portafogli, la proposta francese a gas è forse una delle scelte più intelligenti sul mercato.

Leggi anche: Auto a GPL in Italia: vantaggi, svantaggi e limitazioni da conoscere

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