Nuova Audi Q7: la terza generazione volta pagina

Il SUV di Ingolstadt adotta una piattaforma evoluta, tecnologia a profusione e ha un abitacolo a 5, 6 o 7 posti. Resta però fedele al diesel...

Dopo oltre vent’anni di onorato servizio, per la Audi Q7 viene il momento di una staffetta d’importanza epocale. La seconda serie va dunque in pensione per fare posto alla terza, che si evolve sotto ogni punto di vista. Pur mantenendo dimensioni generali praticamente invariate, ha un aspetto più imponente, offre più soluzioni di configurazione dell’abitacolo e passa a una piattaforma più moderna, la cosiddetta PPC, sigla che sta per Premium Platform Combustion. I primi esemplari arriveranno su strada a fine estate, spinti dal motore diesel 3.0 da 245 o 299 CV e con prezzi a partire da 87.150 euro. Nel giro di qualche mese, nel 2027, il listino si amplierà con l’arrivo di versioni plug-in hybrid e mild hybrid benzina.

Audi Q7 SUV

Lo stile della nuova Audi Q7

La nuova Audi Q7 è lunga 506 cm, più o meno come il modello uscente, sul quale svetta però in altezza, toccando i 178 cm. A rendere l’insieme più massiccio contribuiscono il taglio del montante posteriore, i passaruota ben spallati e la calandra Single Frame quasi verticale. Questa è piazzata sull’attenti in fondo a un cofano che si protende in avanti con decisione. Nel frontale spiccano anche i nuovi fari digitali Matrix LED, che impiegano la tecnologia micro-LED per illuminare la strada in maniera più efficace e precisa.

Audi Q7 SUV
Audi Q7 SUV

Cinque, sei o sette posti

Con il passo in sostanza invariato, i progressi avanti sul fronte dell’abitabilità si notano più che altro a livello della testa e delle spalle dei passeggeri posteriori. L’interno si può avere per la prima volta in tre diverse configurazioni. Accanto a quelle classiche a cinque o a sette posti, se non può avere infatti una ulteriore a sei, con tre file da due posti ciascuna. Per la cronaca, i sedili della fila centrale sono regolabili anche singolarmente e all’occorrenza avanzano e si reclinano automaticamente per facilitare l’accesso all’area retrostante. La capacità del bagagliaio cresce a sua volta leggermente rispetto al passato. Il volume utile va dai 670 a 2.075 litri sugli esemplari a cinque posti e da 581 a 1.980 litri in quelli a sette.

Finiture curate e avanzata digitale

Oltre a poter scegliere la configurazione interna, i clienti della nuova Audi Q7 2027 hanno ampio margine anche per personalizzare gli arredi, scegliendo optional quali rivestimenti in lana pregiata e inserti in vero legno oppure in carbonio. La plancia è un tripudio di schermi, con strumentazione digitale da 12,3 pollici, infotainment da 14,5’’ e un eventuale terzo schermo per il passeggero. Il sistema operativo è basato su Android Automotive, con l’AI di ChatGPT integrata. Dal mobiletto centrale scompare il selettore della trasmissione, che prende residenza sul piantone dello sterzo.

plancia Audi Q7 SUV

Diesel per cominciare, ma non solo

L’ Audi Q7 2027 debutterà inizialmente con due versioni turbodiesel mild hybrid a 48 Volt, spinte dal recente V6 3.0 TDI con cambio tiptronic. Quella più tranquilla sviluppa 245 CV e 500 Nm, mentre quella più vivace 299 CV e 630 Nm. Entrambe hanno un motore elettrico da 24 CV e 370 Nm, alimentato da una batteria LFP da 1,7 kWh. Oltre ad avere un classico turbocompressore, questo V6 si avvale di un compressore elettrico che risponde in soli 250 millisecondi, eliminando ogni turbo lag e garantendo rilanci fulminei si dai bassi regimi. Neanche a dirlo la trazione integrale quattro è di serie sull’intera gamma.

Audi Q7

Può scendere o salire

Vista anche la stazza in gioco, agli amanti della guida Audi propone le quattro ruote sterzanti e le sospensioni pneumatiche adattive, in versione standard o sportiva ribassata. Quale che sia l’assetto scelto, le sospensioni pneumatiche consentono comunque di variare l’altezza della vettura. Per evitare contatti con il terreno, nel fuoristrada si più sollevare la vettura anche di 35 mm. In autostrada, a velocità sostenuta, c’è un abbassamento fino a 30 mm, alla ricerca della massima efficienza aerodinamica. La nuova Q7 può però variare la sua altezza da terra anche per favorire l’accesso a bordo (+60 mm) o le operazioni di carico e scarico.

variazione altezza Audi Q7

Occhio alle frecce

E per chiudere un cenno ai sistemi di assistenza alla guida. Sulla Q7 2027 debuttano nuovi indicatori di direzione dinamici che, oltre ad accendere le tipiche frecce, proiettano al suolo indicazioni su dove svolterà la vettura, a beneficio di pedoni e ciclisti. A regalare effetti speciali sono anche l’emergency assist evoluto, che in caso di malore del pilota guida l’auto in corsia d’emergenza e la ferma in sicurezza e un’assistenza al parcheggio avanzata. Quest’ultima può memorizzare fino a cinque manovre diverse e fare a ritroso – con precisione millimetrica – gli ultimi 50 metri percorsi in avanti.

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