Honda con la CBR600RR 2027 segue la strada dell’aggiornamento senza rivoluzioni e concentra gli interventi sugli elementi che contano quando il ritmo sale: frenata, gestione elettronica e rapporto tra pilota e moto. La ricetta di base resta quella, con un quattro cilindri che ama girare in alto e una ciclistica sviluppata per affrontare anche le sollecitazioni della pista. Vediamo in dettaglio cosa cambia.

Frenata più costante
La novità tecnica più significativa riguarda l’avantreno. Per il 2027 la CBR600RR riceve pinze freno radiali Nissin derivate dalla CBR1000RR-R Fireblade. Le pinze, a quattro pistoncini, mordono i dischi flottanti da 310 mm. Secondo Honda garantiscono maggiore resistenza alle alte temperature, potenza frenante e costanza di rendimento nelle frenate più intense. Confermato il disco da 220 mm al posteriore, con pinza a singolo pistoncino.

L’aggiornamento si accompagna al nuovo modulatore ABS, anch’esso derivato dalla Fireblade, che introduce tre modalità. Standard privilegia la stabilità ed è adatta a condizioni molto diverse, in particolare sul bagnato. Track è pensata per il circuito: disattiva il controllo del sollevamento della ruota posteriore e consente frenate più incisive. Race ha una taratura ancora più permissiva all’anteriore e disattiva l’ABS al posteriore, lasciando al sistema il solo controllo del bloccaggio della ruota anteriore. Il sistema lavora con l’ABS Cornering e con la piattaforma inerziale Bosch a sei assi, parte integrante dell’elettronica della CBR600RR.
Le alette ora sono integrate
Cambia anche il frontale. I profili aerodinamici, le famigerate alette prima più evidenti, sono ora incorporati nelle forme della carenatura e confluiscono sotto la zona dei fari. La linea è più filante e armoniosa, e secondo Honda il nuovo disegno mantiene invariati carico aerodinamico e resistenza all’avanzamento. I nuovi profili contribuiscono inoltre a deviare il flusso d’aria lontano dalle braccia del pilota, riducendo le turbolenze.

TFT da 5 pollici e nuove livree
La strumentazione si affida a un display TFT a colori da 5 pollici con interfaccia grafica aggiornata per rendere più chiara la lettura delle informazioni principali. Resta l’indicatore di cambiata a LED, composto da cinque luci bianche sopra lo schermo, utile quando si sfrutta il motore nella guida sportiva.

Per il 2027 la CBR600RR è proposta in due colorazioni con grafiche big logo Honda: Ignition Red, con livrea Tricolour HRC (nuova), e Matt Ballistic Black Metallic (aggiornata).
Quattro cilindri, 121 CV a 14.250 giri
Il motore rimane il quattro cilindri in linea DOHC a 16 valvole da 599 cc, con 121 CV (89 kW) a 14.250 giri/min e 63 Nm di coppia a 11.500 giri/min. Numeri che raccontano una vocazione dichiaratamente sportiva, pensata per dare il meglio quando il contagiri sale.





La trasmissione si affida alla frizione assistita e antisaltellamento e al quickshifter bidirezionale di serie, regolabile su tre livelli, che rende le cambiate più rapide e fluide. L’acceleratore elettronico Throttle By Wire lavora insieme ai controlli elettronici e permette di adattare il comportamento della moto al percorso e allo stile di guida.
Telaio e sospensioni confermati
La CBR600RR continua ad affidarsi a un telaio a doppia trave in alluminio, con forcellone a bracci differenziati anch’esso in alluminio. Il peso con il pieno di benzina è di 194 kg. All’anteriore c’è la forcella Showa BPF da 41 mm, dietro lavora il mono Showa pluriregolabile con leveraggio Unit Pro-Link. Completa il quadro l’ammortizzatore di sterzo elettronico HESD.

Elettronica per la strada e la pista
Oltre all’acceleratore elettronico, la dotazione comprende il controllo di trazione Honda Selectable Torque Control (HSTC) a 9 livelli, l’anti-impennata e il Rear Lift Control, che gestisce il sollevamento della ruota posteriore nelle frenate più intense (è escluso con la modalità ABS Track). La piattaforma inerziale a sei assi permette ai sistemi di tenere conto dei movimenti della moto, compresa l’inclinazione, e di modulare gli interventi in base alle condizioni di guida.

I Riding Mode sono cinque, tre predefiniti e due personalizzabili, e consentono di configurare i parametri secondo le preferenze del pilota: erogazione su 5 livelli, freno motore e antimpennata su 3 livelli.
Tre Race Kit HRC per chi punta al circuito
Chi vuole portare la CBR600RR 2027 tra i cordoli può contare su tre Race Kit sviluppati da Honda Racing Corporation. Non sono omologati per la strada e sono pensati per diversi livelli di impiego, dai track day alle competizioni. I kit prevedono la sostituzione di diversi componenti di serie: centralina dedicata, cablaggio semplificato, guarnizione della testata specifica, radiatore maggiorato, scarico racing, sospensioni e dischi freno ad alte prestazioni. Ogni elemento si può acquistare anche singolarmente.





