ADAS: verso la guida autonoma con il Gruppo PSA

Se non avete ancora sentito nominare la parola ADAS, preparatevi a sentirla presto e ripetutamente negli anni a venire. È una tecnologia che svolgerà un ruolo centrale nelle vostre vite, ve lo garantiamo. Noi siamo andati a scoprire come il gruppo PSA si sta muovendo in questa direzione

3 aprile 2018 - 18:04

ADAS, niente di oscuro!

Cominciamo col comprendere cosa significa questa apparentemente misteriosa sigla. ADAS sta per “Advanced Driver Assistance Systems”, che può esser letteralmente tradotto con “sistemi avanzati di assistenza/aiuto alla guida”. È un termine molto ampio, che non designa un sistema specifico bensì una famiglia di sistemi, tutti con uno scopo in comune. Quello di incrementare la sicurezza andando a fornire un supporto al guidatore durante la marcia. Ognuno di questi sistemi è quindi dedicato specificamente a una determinata situazione e svolge la sua funzione sfruttando determinati sensori.
In questo articolo analizzeremo gli ADAS del gruppo PSA. Partiremo dai componenti per poi portarci alle tecnologie di supporto alla guida che si basano su di essi. Ci teniamo a sottolineare che molte delle soluzioni del gruppo PSA si ritrovano, magari con nomi diversi, sui veicoli delle altre Case automobilistiche. Questo articolo ha pertanto valenza generale.
ADAS non è Autonomous!


Lo staff del gruppo PSA ci tiene ad aprire il discorso facendo emergere come gli ADAS siano inseriti nelle auto di oggi nell’ottica del programma di guida autonoma. Sono quindi a tutti gli effetti un ponte verso quella che sarà la mobilità del futuro. Quindi chiariamoci subito le idee: i veicoli equipaggiati con gli ADAS non guidano da soli. Il gruppo ha già sviluppato dei veicoli a guida autonoma, non ce lo nascondono. Ma rimangono ancora allo stadio di muletti da test. In Francia, dal 2013, 230 tra tecnici e ingegneri lavorano su questi prototipi. Ce ne sono circa 200 attivi che scorrazzano per le strade francesi: partecipano alla sperimentazione guidatori non esperti i cui feedback sono molto preziosi. Sapete perché? Perché il gruppo PSA mira a costruire veicoli guidabili da tutti. Da questo desiderio viene anche il nome del programma, AVA, che sta per “Autonomous Vehicles for All”.


Ognuno ha il suo
Ogni Casa appartenente al gruppo PSA personalizza il programma in modo personale: è su DS che ritroviamo il livello tecnologico più elevato. Citroën punta al comfort, Peugeot ad una interfaccia uomo-macchina semplice. Queste diverse interpretazioni si fondano su un punto comune che ci teniamo a ribadire (anche a costo di annoiarvi): oggi l’auto non si guida da sola. Pertanto tutti i sistemi nascono e sono sviluppati come un aiuto alla guida volto a colmare i potenziali errori di distrazione del guidatore. Non si sostituiranno a voi, vi affiancheranno. Analizziamo ora i principali sensori e i sistemi di assistenza da essi governati.
VIDEOCAMERA


Il primo sensore è la telecamera installata dietro al parabrezza. Ha la caratteristica di offrire una visione molto ampia (campo visivo orizzontale 52⁰) senza penalizzazioni in termini di messa a fuoco. La camera è l’occhio che vede e comunica l’informazione grezza a un cervello elettronico. Questo ha un software che è il cuore del sistema: ha il compito di elaborare l’informazione visiva e comunicare all’auto l’eventuale azione di correzione da eseguire. In PSA sottolineano che il software è interamente sviluppato in casa: questa decisione è frutto della volontà di conoscere al 100% il comportamento degli autoveicoli. I sistemi di assistenza che sfruttano principalmente la telecamera sono 3: l’Attention Alert, lo Speed Limit Detection e l’Active Lane Departure Warning/Lane Keeping Assist. Andiamo a scoprire come ognuno di questi ci aiuta durante la guida.
Attention Alert
Come suggerito dal nome, l’Attention Alert è un sistema in grado di rilevare quando il conducente sta perdendo l’attenzione. Come fa? Si accorge dei piccoli spostamenti all’interno della carreggiata (quando la si supera interviene un altro sistema che vedremo più avanti) abbinati alle conseguenti correzioni sul volante (brusche in caso di sonnolenza). L’auto lancia inizialmente al conducente l’avviso di prestare attenzione. Dopo 3 avvisi di questo tipo, lo invita a fare una sosta.


Speed Limit Detection
Il termine “detection” significa riconoscimento. Questo sistema fa proprio questo: riconosce (quando attivate il limitatore di velocità) i limiti della strada che state percorrendo attraverso le segnaletiche (lette dalla telecamera). Imposta dunque automaticamente il limitatore sul valore consentito dal codice stradale per quella specifica tratta. Rimane comunque la possibilità di impostare un limite diverso da quello della segnaletica.


Active Lane Departure Warning/Lane Keeping Assist
Probabilmente avrete sentito parlare del sistema di mantenimento di corsia. Il guidatore viene avvisato acusticamente in caso oltrepassi inavvertitamente (senza metter la freccia) la linea bianca. Allo stesso tempo allo sterzo viene applicata automaticamente una correzione che riporta l’auto nella corretta posizione. Il sistema si propone di non esser invasivo: se il superamento della linea è intenzionale, avvertirà la vostra azione sullo sterzo e vi lascerà fare. Tutto questo è reso possibile dalla prontezza e reattività del servosterzo di tipo elettrico.

RADAR
Passiamo ora al secondo fondamentale sensore, il radar. Posizionato (meticolosamente, con operazione di centraggio precisa al decimo) nella parte frontale dell’auto, è caratterizzato da una “gittata” di 200 m e lavora ad una frequenza di 75 GHz. Non lavora da solo: i suoi dati si incrociano con quelli della telecamera. Vediamo i sistemi di assistenza alla guida correlati.
Distance Alert
Il sistema di allerta di rischio in caso di collisione fornisce solamente un consiglio al guidatore, senza intervenire attivamente sulla guida. Per questo motivo è l’unico sistema di assistenza che può esser tarato a piacere dal conducente. Si può impostare la distanza dal veicolo che ci precede alla quale scatta l’avviso.
Adaptive Cruise Control
L’Adaptive Cruise Control è forse il sistema di cui oggi più si parla: impostata (da voi) una velocità, il veicolo manterrà la distanza corretta dall’auto che vi precede frenando ed accelerando automaticamente. Stop e ripartenze nel traffico cittadino comprese.

Active Safety Brake II
L’Active Safety Brake II agisce automaticamente sui freni quando avverte il rischio di collisione. In tratte extraurbane al 99%  lavora il radar mentre in contesti urbani coopera con la telecamera. Come decide quando frenare? Basandosi su velocità del nostro veicolo, velocità del veicolo che ci precede/ostacolo e distanza tra le due. Non è tutto: considera anche il tempo di reazione medio di un comune guidatore. L’auto non frenerà quindi alla distanza limite imposta dalla fisica, bensì alla distanza oltre la quale l’intervento del guidatore non porterebbe ad evitare l’impatto. Non è purtroppo presente un sensore che comunichi se il fondo è scivoloso. Se si viaggia su neve ad esempio, sarebbe utile che il sistema fosse in grado di valutare in modo predittivo la criticità del manto e di anticipare di conseguenza il punto di frenata. Ma la tecnologia è sempre in evoluzione.

SPECIALI DS
Parliamo ora di una serie di sistemi evoluti che sono esclusivi di DS.
Lane Positioning Assist
Dal nome vi potrà sembrare non molto diverso dal mantenimento di corsa descritto sopra, in realtà offre di più. Il Lane Positioning Assist legge la posizione che siete soliti mantenere (ad esempio se vi piace stare molto vicini alla linea bianca alla vostra destra), la apprende e la mantiene in automatico. In pratica si adatta e replica il vostro stile di guida. Voi manterrete le mani sul volante e l’auto da sola apporterà le correzioni necessarie per mantenervi sulla posizione più simile alle vostre abitudini. In caso di traffico, è in grado di fermarsi e ripartire in modo automatico. In caso la fermata duri più di 3 secondi, vi è richiesto di premere sull’acceleratore per confermare la volontà di partire.
Night Vision
Molto speciale questa funzione, esclusiva di DS7. Una telecamera ad infrarossi, montata anteriormente, è il vostro occhio notturno. È sensibile ai corpi caldi, ovvero agli oggetti a temperatura diversa dall’aria ambiente. In particolare segnala con appositi riquadri colorati persone e cani di dimensioni superiori a 55 cm.

Driver Attention Monitoring
Dispositivo molto simile all’Attention Alert descritto sopra, si differenzia per la modalità con cui si accorge dell’affaticamento del guidatore. Ha un sensore, posizionato sopra il volante, che scansiona la posizione del viso e gli occhi (non solo la posizione delle palpebre). Se riconosce movimenti che denotano stanchezza, vi avverte con segnali acustici e visivi.
Active Scan Suspension
Anche l’Active Scan Suspension è un sistema molto particolare. Anche questo è esclusivo di DS7. La telecamera montata anteriormente scansiona continuamente il manto stradale e adatta la taratura delle sospensioni (smorzamento) in funzione delle irregolarità. È un sistema molto sofisticato e potente, in quanto si basa su logica predittiva anziché reattiva: la taratura si modifica anticipando l’irregolarità, non quando avverte il cambio di irregolarità. Vi suggeriamo di guardare questo breve video esplicativo della tecnologia.

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