Alfa Romeo Giulia, test della berlina media più comoda che c’è

È diventata – con merito – sinonimo di piacere di guida. Grazie alla sua meccanica raffinata, però, è anche una delle auto più confortevoli in assoluto

Il comfort in autostrada

Molto confortevole la Giulia lo è anche sulle tre corsie. Il merito è prima di tutto della carrozzeria berlina: ciò significa ridotta sezione frontale (se non altro rispetto ai SUV, a cui ormai siamo abituati), minima altezza da terra e, quindi, fruscii aerodinamici inesistenti, almeno fino a 130 km/h. Anche il rumore dei pneumatici e del motore rimangono al di fuori dell’abitacolo, mentre i sistemi di assistenza alla guida sono una presenza costante e rassicurante.

alfa_romeo_giulia bianca

Il cruise control adattivo è fra i più progressivi in assoluto sia in frenata sia in accelerazione (a beneficio anche dell’efficienza), mentre il sistema di mantenimento della corsia è abbastanza “apprensivo”. Non appena ci si avvicina alla linea di demarcazione della corsia (ben prima di toccarla) si attivano l’allarme sonoro, la vibrazione sul volante e la correzione della traiettoria.

Sospensioni raffinate

Il comfort in autostrada

Posizione di guida

Non c’è tanto spazio. E non è una sorpresa

Lo sterzo, analisi tecnica

Il piacere di guida prima di tutto. Comunque.

Sicurezza assoluta e opzione “sospensioni soft”

Quanto consuma