Alfa Romeo Giulia, test della berlina media più comoda che c’è

È diventata – con merito – sinonimo di piacere di guida. Grazie alla sua meccanica raffinata, però, è anche una delle auto più confortevoli in assoluto

Sicurezza assoluta e opzione “sospensioni soft”

Sì anche perché il controllo elettronico di stabilità non si può disinserire: questa opzione è disponibile solo sulla Quadrifoglio. Tornando alle sospensioni, un’idea che mi è piaciuta un sacco è quella di dissociare la modalità di guida sportiva dalla taratura più rigida delle sospensioni.

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In altre parole: quando con il manettino si seleziona il setup dynamic, di default il sistema rende più reattive le risposte del pedale del gas, alza la soglia di cambiata e irrigidisce gli ammortizzatori a controllo elettronico. Con il tasto apposito, posizionato all’interno del manettino stesso, si può però selezionare l’opzione “sospensioni soft”. Una contraddizione? Tutt’altro: se l’asfalto è sconnesso, grazie a questo pulsante la Giulia non “salta” da una buca all’altra, ma copia tutto, a vantaggio della precisione di guida.

Sospensioni raffinate

Il comfort in autostrada

Posizione di guida

Non c’è tanto spazio. E non è una sorpresa

Lo sterzo, analisi tecnica

Il piacere di guida prima di tutto. Comunque.

Sicurezza assoluta e opzione “sospensioni soft”

Quanto consuma