Audi R8 V10 RWS, posteriore per pochi

Realizzata in edizione limitata a 999 esemplari, scarica 540 CV solo sulle ruote posteriori. Per palati fini, sia in versione Coupé sia Spyder.

5 marzo 2018 - 10:03

L’Audi R8 più R8 che c’è. Perché se è vero che i quattro anelli e la trazione integrale sono intimamente legati, non si può negare che l’auto sportiva sia – per definizione – a due ruote motrici (posteriori). Come la Audi R8 V10 RWS, che sta per Rear Wheel Series. Pensata per chi antepone il piacere di guida a qualunque cosa. Anche lei al Salone di Ginevra 2018.


Cuore generoso
La prima conferma? Il motore. Perché la Audi R8 V10 RWS è mossa dal solito 5.2 litri aspirato con lubrificazione a carter secco, capace di 540 CV a 7.800 giri e 540 Nm a 6.500 giri. Per una velocità massima di 320 km/h (318 la Spyder, a causa della peggiore aerodinamica) e la pratica 0-100 km/h archiviata in 3,7 secondi per la Coupé e 3,8 per la versione aperta. Anche grazie al cambio a doppia frizione S tronic a 7 rapporti, opportunamente tarato per compiacere gli istinti belluini di questa Audi. Insieme al drive select e alla modalità sportiva del DSC, che permettono drift controllati.


Caro, vecchio autobloccante
Il reparto trasmissione lavora in combutta con un differenziale autobloccante meccanico, con percentuale di bloccaggio del 25% in trazione e del 45% in rilascio. Le sospensioni sono a doppi bracci triangolari in alluminio, mentre il servosterzo elettromeccanico è stato opportunamente ritarato, per andare più d’accordo con la sola trazione posteriore della Audi R8 V10 RWS. Di un certo spessore anche i freni – dischi da 365 mm davanti, con pinze a 8 pistoncini – e la cura verso alcuni dettagli… “sportivi”: su questa R8 i sensori pressione gomme monitorano anche la temperatura dei pneumatici. Così, sapete quando potete spingere a fondo l’acceleratore. La trazione posteriore ha fatto perdere 50 kg alla Coupé e 40 alla Spyder, rispetto alle sorelle griffate quattro: fanno 1.590 kg per la prima e 1.680 per la seconda.


Dotazione da supercar
Se all’esterno la cura RWS porta in dote griglia a nido d’ape in nero opaco e – volendo – una banda rossa stile R8 LMS GT4, l’abitacolo della Audi R8 V10 RWS cattura indubbiamente maggiore attenzione. Oltre alla targhetta che riporta il numero dell’esemplare non mancano sedili sportivi in pelle e Alcantara mentre davanti agli occhi di chi guida c’è il solito Audi virtual cockpit con schermo TFT da 12,3″. E, volendo, anche il sistema MMI di ultima generazione, la connessione internet, l’impianto audio Bang&Olufsen… Il tutto per 147.600 euro se volete la Coupé e 160.700 per la Spyder. Gli ordini sono già aperti ma le prime RWS arriveranno solo a maggio.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Seat Ibiza, Arona e Tarraco: in arrivo nuove motorizzazioni 

Mazda EV, una prima volta… elettrica

Nissan IMk, il concept cittadino ispirato alla cultura giapponese