Le Case automobilistiche ricordano per certi versi Serhij Bubka, il celebre saltatore con l’asta che si dice avesse nelle gambe e nelle braccia record strabilianti ma si divertiva a ritoccare i primati un centimetro alla volta, per conquistare copertine a ripetizione e denaro a palate. Allo stesso modo chi costruisce auto sportive si diverte ad alzare l’asticella delle prestazioni gradualmente, per stuzzicare gli appassionati e farli innamorare della sportiva del momento. Questo ruolo in casa BMW spetta oggi alla M3 CS, una serie speciale che compie un passettino avanti rispetto alla M3 vulgaris tanto nel look quanto nelle prestazioni e che sarà tirata in circa 1200 esemplari, in consegna da marzo 2018.

Da un punto di vista estetico, la BMW M3 CS mostra gli artigli con un un frontale grintoso, in cui le grandi prese d’aria sono sottolineate da uno spoiler affilato e sovrastate da fari a LED. Anche in coda spicca un piccolo spoiler specifico in carbonio, materiale che viene utilizzato anche per il tetto e il cofano motore, allo scopo di contenere il peso e abbassare il baricentro. Anche le masse non sospese sono messe a dieta, con la scelta dell’alluminio forgiato per i bracci delle sospensioni, la cui geometria è ottimizzata in vista di possibili uscite in pista. Questo ultimi sorreggono cerchi a loro volta superleggeri da 19 pollici all’anteriore e dal 20 al posteriore, con canali rispettivamente da 9 e 10 pollici. A livello di gomme, il cliente può scegliere tra due tipi di pneumatici Michelin, gli stradali Sport o i Pilot Sport Cup 2, che sono semi slick comunque omologati per girare in strada. Le loro misure sono 265/35 R 19 e 285/30 R 20. Restando in tema telaio, la M3 CS dispone anche dell’assetto adattivo M.

Quanto all’abitacolo, i rivestimenti sono in pregiata pelle bicolore alternata all’Alcantara e un’altra chicca è l’impianto stereo Harman Kardon. Un altro genere di colonna sonora, forse ancor più gasante e apprezzata, esce invece dai quattro terminali dello scarico sportivo, che dà il suo contributo a far salire la potenza erogata di una decina di cavalli, fino a quota 460 cv. Il motore tre litri biturbo è abbinato a un cambio robotizzato a doppia frizione M DCT con sette rapporti e a completare il reparto trasmissione c’è anche l’Active M Differential. Dulcis in fundo le prestazioni: il passaggio da 0 a 100 avviene in 3,9 secondi mentre la velocità massima è autolimitata a 280 km/h.