BMW X7, la SUV dove tutto è più grande

Lunga oltre 5 metri, è la prima grande SUV dell'Elica. Pronta per sedurre americani, cinesi e russi. Con tanti argomenti, a cominciare dallo spazio

17 ottobre 2018 - 12:10

La prima volta della Casa di Monaco nel segmento delle “big-SUV” non poteva che essere col botto. BMW X7 il nome, che indica la più grossa sport utility mai prodotta con l’Elica bianca e blu sul cofano. Le mire? Americane, soprattutto. Ma anche, perché no, cinesi e russe. Meno, molto meno, europee.


Le sedie del… capitano
Il motivo è presto spiegato: la chilometrica scheda tecnica della BMW X7 recita 5,16 metri di lunghezza, conditi con una larghezza di circa 2 metri e un’altezza di 1,80 metri. Passo? Tre metri e 10 cm. Le porte posteriori sono più grandi di quelle davanti, per aiutare i passeggeri ad accomodarsi nella terza fila di sedili, di serie, che porta i posti a quota sette. Volendo, l’interno si può configurare a sei posti: così, i due sedili di seconda fila diventano poltrone (“Captain’s chairs”, nel gergo BMW). Cavernosa la capacità del bagagliaio: si va da ben 1.376 litri a sette posti fino a 2.560 se si ribaltano tutti i sedili.


Hi-tech di… classe
Ma più che la capacità di carico, ai fortunati oligarchi russi, petrolieri arabi o businessman newyorkesi che entreranno in possesso della BMW X7 interesserà la tecnologia di bordo. In ambiente chic e di classe, ecco comparire il navigatore Professional con disco rigido da 20 GB e ben sei prese USB, strumentazione digitale con schermo da 12,3″, impianto audio Harman Kardon con hotspot WiFi e ricarica wireless per il telefonino e clima automatico a quattro zone. Ma anche i i comandi vocali che rispondono al nome di “Hey BMW” e la chiave digitale per interagire con la X7 grazie ad uno smartphone dotato di collegamento NFC.


Potenza e controllo
Prodotta nello stabilimento americano di Spartanburg, la BMW X7 è spinta dai benzina V8 a 6 cilindri (4.4 e 3 litri) delle xDrive50i (dedicate agli Stati Uniti) e delle xDrive40i da 462 e 340 cv. Da noi, la generosa SAV BMW sarà mossa dal turbodiesel 6 cilindri della xDrive30d da 265 cv e dal il 6-in-linea capace di 400 cv della cattiva xDriveM50d. A migliorare la dinamica di guida ecco anche cerchi da 21″ o 22″, quattro ruote sterzanti (a richiesta) e sospensioni pneumatiche adattive. Non mancano, infine, tutti i più recenti sistemi e assistenti alla guida. Per uscire sempre a testa alta da situazioni spiacevoli.

 

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Youngtimer – Fiat Tipo, l’auto di Montalbano

1969: la Nasa arriva sulla Luna, in Italia debutta la Fiat 128

Mitsubishi L200 DC Hurricane, un nome una garanzia