Le 10 SUV usate che si vendono più in fretta

Comprare, se si hanno i soldi, è tutto sommato facile. Lo stesso non si può dire di vendere un'auto: ecco le SUV di cui si libera più in fretta

15 ottobre 2018 - 18:10

COME TI VENDO LA SUV USATA
Non è una novità che le SUV siano – più di ogni altra tipologia di auto – nei pensieri degli italiani: alte e piuttosto spaziose, restituiscono la sensazione di una maggior sicurezza alla guida e accarezzano l’ego con forme “diverse” dalle solite compatte, berline e wagon. Ma, se per comprare non c’è che l’imbarazzo della scelta, vendere a volte non è così facile come sembra: ecco quindi un elenco ragionato delle 10 SUV che si vendono più in fretta sul mercato dell’usato e con maggior guadagno.

Prima di cominciare con “l’elenco delle meraviglie” vero e proprio, dovete sapere che la nostra Top Ten riguarda auto con meno di cinque anni di età sul groppone, quindi ancora in condizioni estetiche e meccaniche generalmente molto buone. Preparatevi poi a mandar giù l’assenza di concorrenti illustri come Nissan Qashqai e Volkswagen Tiguan che, da usate, non sembrano avere più l’appeal di un tempo. Vediamo quindi quali sono le SUV che si vendono meglio e più in fretta sul mercato dell’usato.
Alfa Romeo Stelvio


Insieme alla Giulia, la Stelvio ha contribuito alla definitiva rinascita del Biscione coronato. Grazie ad una linea elegante e sportiva, richiami stilistici riusciti e, naturalmente, ad un comparto tecnico di tutto rispetto. Che la rende una delle più belle – se non la più bella – SUV da guidare, in grado di impensierire anche qualche berlinona. Qui la motorizzazione che “tira” di più è il gasolio, con il 2.2 in tutte le salse (da 150 a 210 cv). Sia a due sia a quattro ruote motrici. L’allestimento? Più facile vendere la Stelvio se ci sono gli optional giusti per una SUV di tale lignaggio: le “base” hanno vita difficile.
Citroën C3 Aircross

Dimensioni furbe (4,16×1,77×1,61 metri) look simpatico, spazi interni ben sfruttati (bagagliaio da 410 litri): la Citroën C3 Aircross non è solo la seconda in ordine alfabetico del nostro elenco, è che… va proprio via come il pane. Merito anche della vocazione lievemente fuoristradistica, specie con il pacchetto Grip Control, che porta con sé anche le gomme marchiate M+S e non fa rimpiangere troppo la trazione integrale “vera”. Il motore più richiesto? Il 1.2 PureTech benzina da 110 cv, anche se pure i BlueHDi vanno alla grande, specie lontano dalle grandi città.
Dacia Duster

La formula della SUV “low cost” è ancora viva e lotta insieme a noi: con l’ultimo, pesante, restyling la Duster è diventata ancora più appetibile, anche di seconda mano. Oltre al look e alle finiture, è infatti migliorata anche l’esperienza di guida, grazie e comfort e sterzo rivisti. Ad una meccanica affidabile e robusta, questa Dacia unisce prezzi da usata generalmente al di sotto dei 10.000 euro, anche per esemplari recenti e non troppo chilometrati. Volendo, c’è perfino bifuel (benzina/GPL). Mettere online l’annuncio, insomma, equivale ad averla sostanzialmente già venduta.
Fiat 500 X

Oltre 10.000 auto piazzate in due mesi la dicono lunga sull’appeal della Fiat 500 X: una crossover che piace, sia da nuova sia da usata. Perché si può usare senza patemi in città, grazie ai 4,25 metri di lunghezza, ma anche quando il gioco si fa più duro (volendo ha la trazione integrale). Più appetibili il 1.6 Multijet da 120 cv – specie con cambio DCT – e, se fate pochi km l’anno, il 1.6 benzina da 110, ma è interessante anche il 1.4 T-Jet da 120 cv a benzina/GPL. Per un vero e proprio assegno circolare sul mercato dell’auto usata.
Jeep Compass

Anche una SUV come la Jeep Compass va a ruba: il mese scorso è stata l’auto diesel più venduta in Italia, sorpassando un “mostro” di vendita come la Renault Clio. La ricetta del successo? Misure giuste (4,39×1,82×1,63 m), linea muscolosa, capacità di cavarsela benone sia su asfalto sia, con la trazione integrale, su terra, fango e neve. Il 1.6 Multijet da 120 CV con trazione anteriore sta come il cacio sui maccheroni ma non può montare l’automatico (disponibile sui 2 litri da 140 e da 170 cv). I benzina? C’è il 1.4 MultiAir, da 140 e 170 CV.
Land Rover Discovery Sport

L’appeal inglese-moderno ha smosso ben più di un cuore: la Land Rover Discovery Sport è in cima ai desideri di chi vuole una fuoristrada di classe usata, ad una cifra ben più bassa rispetto al listino del nuovo. I punti di forza? La trazione integrale, la capacità di affrontare tratti in fuoristrada con la massima nonchalance, un comfort da ricordare. Ma, per chi preferisce la giungla urbana e spostamenti meno “perigliosi” c’è anche la trazione anteriore, con il 2 litri turbodiesel da 150 cv. L’allestimento? Più è ricco, meglio riesce la vendita.
Opel Mokka X

Altro esempio di SUV intelligente, sia per gli ingombri esterni (lunghezza entro i 4 metri e 30 cm) sia per abitabilità buona per quattro, bagagliaio incluso (356-1372 litri). La Mokka X si guida bene, grazie all’assetto piuttosto piatto e allo sterzo pronto. Interessanti le 1.4 Ecotec da 120 cv 2WD, le GPLTech da 140 cv e le turbodiesel da 110. Peccato che per avere la trazione integrale si debba scegliere il 1.6 CDTI da 136 cv. Un progetto collaudato, quello della SUV tedesca, che da usata con pochi anni e km si trova a cifre ben al di sotto dei 20.000 euro.
Peugeot 3008

Nata da una costola della 308, la Peugeot 3008 è una SUV di razza. Non solo nel look, tanto avveniristico quanto originale, ma anche nella tecnologia. Non c’è la trazione integrale, è vero, ma il Grip Control dà una grossa mano quando ci si trova ad affrontare sterrati un po’ più impegnativi del solito. E, poi, c’è lo spazio: in 4,45 metri trovano posto 5 persone e un vano bagagli capace di contenere da 520 a 1.482 litri di valigie. Capitolo motori: il tre cilindri benzina da 130 cv è per chi viaggia molto poco. Più indicato (anche per trasporti… “eccezionali”) il 1.5 BlueHDi da 130 cv, anche con cambio automatico.
Renault Captur

Più crossover che SUV, la Captur è una sorta di Clio con l’assetto rialzato: logico, quindi, non aspettarsi una piazza d’armi all’interno. E infatti: in 4,12 metri entrano da 350 a 1.388 litri di bagagli, con cinque passeggeri (stretti). Pur con una visibilità non eccellente in manovra, la Captur piace molto a chi usa spesso l’auto in città: in tal caso, si sceglierà il benzina TCe da 90 cv. Meglio puntare sul 1.5 dCi da 110 cv se si percorrono molti km, ma il cambio a doppia frizione EDC è disponibile solo con il dCi da 90 cv.
Volkswagen T-Roc

Last but not least, a chiudere la lista delle 10 SUV più appetibili sul mercato dell’usato c’è la Volkswagen T-Roc, che sta incontrando un buon successo anche da nuova (i tempi di attesa arrivano a mesi). Un buon motivo per cercarla fra gli annunci delle SUV di seconda mano più fresche. Il bagagliaio da 445 litri è tra i più grandi del segmento, mentre le dimensioni sono a prova di città (4,23×1,82×1,57 metri). A spingere i “soliti” TSI (116 e 150 cv) e TDI, con potenze comprese fra i 116 (il motore da preferire) e i 150 cv.

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