Cadillac CT6: nel nome della leggerezza

L’ammiraglia USA scardina gli schemi Cadillac puntando sulla riduzione delle masse e il downsizing. Alla sterzatura integrale e al cambio automatico a 8 marce si accompagnano gli ammortizzatori adattivi magnetoreologici. Top di gamma un V6 3.0 biturbo da 400 cv.

20 aprile 2015 - 8:04

Parola d’ordine rilancio. Cadillac non accetta il ruolo di comprimaria né sul mercato americano né in Europa e per scrollarsi di dosso l’etichetta di “Cenerentola nobile” ha deciso di partire… dal vertice della gamma. Vale a dire dalla nuova ammiraglia CT6.

La rinascita prevede 12 miliardi di investimenti e 8 nuovi modelli entro il 2020. Il primo dei quali scardina un concetto sinora cardine per il brand a stelle strisce: l’amore viscerale per le cubature monstre e i propulsori plurifrazionati. Basti pensare, in proposito, alla ciclopica Escalade V8 6.2… CT6, pur sfidando a viso aperto ammiraglie blasonate quali Audi A8, BMW Serie 7 e Mercedes-Benz Classe S, adotta solamente motori a 4 cilindri in linea o V6. Più precisamente un V6 3.0 biturbo benzina da 400 cv e 550 Nm di coppia corredato della disattivazione parziale dei cilindri, un V6 3.6 aspirato di derivazione SRX da 320 cv e un quadricilindrico 2.0 turbo benzina da 280 cv. Unità, quest’ultima, condivisa con la berlina CTS. Tutti i propulsori V6 sono abbinati alla trazione integrale e a un cambio automatico a 8 rapporti del tipo mediante convertitore di coppia.

CT6 adotta la nuova piattaforma Omega, forte di un ricorso all’alluminio tanto generoso da vantare un peso inferiore a qualsiasi concorrente europea, spingendosi addirittura a insidiare modelli ben più piccoli quali Audi A6, BMW Serie 5 e Mercedes-Benz Classe E. Una caratteristica ancor più mirabile tenendo conto della presenza di plus tecnici quali la sterzatura integrale, gli ammortizzatori adattivi magnetoreologici, le telecamere a 360°, la visione notturna, l’assistenza al parcheggio, il sistema multimediale corredato di schermo touchscreen da 10,2 pollici, il touchpad con riconoscimento della scrittura manuale, la connessione WiFi e la ricarica wireless per i device portatili.

Da tradizione Cadillac, l’abitacolo è quanto di più lussuoso e prevede interni in pelle, sedili riscaldabili e ventilati con funzione massaggio, sistema d’infotainment dedicato ai passeggeri posteriori, portellone ad apertura elettrica con sensori di movimento, climatizzatore automatico quadrizona e impianto audio Bose. CT6 arriverà in Europa all’inizio del 2016.

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