Una Chevrolet così potente non la si era mai vista. Del resto, mai una Corvette di serie si era spinta tanto in là. La nuova ZR1 promette di scrivere un inedito capitolo della storia della Casa americana. Attesa sul mercato dalla primavera del 2018, la sportiva a stelle e strisce vede il V8 6.2 sovralimentato mediante compressore volumetrico raggiungere i 765 cv di potenza massima. Una cavalleria degna del Generale Custer.

Chevrolet Corvette ZR1 MY18 statica
Compressore volumetrico e carter secco

Una conferma e… un upgrade degno di nota. Sottopelle pulsa infatti il noto V8 6.2 a fasatura variabile sovralimentato mediante compressore volumetrico, portato dai 647 cv appannaggio della precedente generazione agli attuali 765 cv. Un’unità caratterizzata dalla lubrificazione a carter secco, dalla distribuzione a due valvole per cilindro e, per la prima volta nella storia del Gruppo General Motors, dalla “doppia” iniezione diretta della benzina. Una tecnologia basata sulla presenza d’iniettori supplementari rispetto allo standard a tutto vantaggio dell’ottimizzazione della combustione e del rendimento del propulsore. La Corvette ZR1 arriva così a erogare 969 Nm di coppia. Un valore monstre.

La prima volta del cambio automatico

La trazione, da tradizione, è posteriore, mentre il reparto trasmissione si avvale di una classica unità manuale a 7 rapporti o, in alternativa, del primo cambio automatico mai dedicato alla ZR1, vale a dire un 8 marce del tipo mediante convertitore di coppia corredato dell’opzione manuale con le levette al volante. Una dotazione condivisa con la meno estrema Z06. Ne conseguono prestazioni da urlo. Basti pensare, a tal proposito, che la sportiva americana è accreditata di una velocità massima di 340 km/h. Un risultato sul quale influisce positivamente la certosina cura aerodinamica tributata alla vettura, in special modo la linea del cofano in carbonio, modificata rispetto al passato per accogliere il nuovo compressore.

Chevrolet Corvette ZR1 MY18 statica
Splitter e doppio alettone

Tra le novità aerodinamiche portate al debutto dalla ZR1 MY18 spiccano lo splitter in fibre composite a incidenza fissa – una prima assoluta per la gamma Corvette – corredato di appendici laterali che aumentano la deportanza in curva, e l’alettone proposto in due configurazioni: bassa, a tutto vantaggio della velocità massima, oppure alta, inclusa nel pacchetto ZTK Performance Package. Nel primo caso è comunque disponibile un carico verticale superiore del 70% rispetto alla Z06 standard, mentre nel secondo l’incremento della downforce è quantificabile nel 60% qualora paragonato all’estrema Z06 con il pack Performance. Completano la dotazione tecnica della ZR1 MY18 i freni carboceramici con pinze anteriori a 6 pistoncini, i cerchi in lega anteriori da 19 pollici, posteriori da 20 pollici, e le sospensioni magnetoreologiche dalla taratura specifica.

Chevrolet Corvette ZR1 MY18 dettaglio