Alle morbide Fruit Joy, tu resistere non puoi, devi devi devi devi devi, masticaaar!”. Il claim pubblicitario degli Anni ’80 dedicato alle caramelle gommose del Gruppo Nestlé potrebbe essere esteso oggi alla declinazione Stepway – vale a dire all terrain – dei modelli Dacia. Dopo la compatta Sandero, la multispazio Dokker e la monovolume Lodgy, ora anche la station wagon Logan MCV si lascia contagiare dalla “febbre tuttoterreno”.

La nuova Logan MCV Stepway debutta in occasione del Salone di Ginevra (9-19 marzo) e si fregia di rivestimenti a contrasto lungo gli archi passaruota, dettagli specifici in corrispondenza dei paraurti, gusci dei retrovisori laterali in plastica grezza e, soprattutto, dell’assetto rialzato di 5 cm rispetto allo standard. Un upgrade che consente alla wagon low cost rumena di contare su di un’altezza minima da terra di 17,4 cm, vale a dire pressoché identica a quanto garantito dalla stragrande maggioranza delle crossover, a tutto vantaggio della mobilità off road.

Lo stile della vettura, fatte eccezione per le peculiarità legate all’allestimento Stepway, riprende le novità introdotte dal restyling del 2016 dedicato alla gamma Logan MCV. Al frontale, pertanto, la calandra evoca le linee della SUV Duster e i fari sono corredati delle luci diurne a LED. Rivisti anche i gruppi ottici posteriori e le finiture interne che beneficiano di materiali più ricercati rispetto al passato e di una superiore ergonomia dei comandi. Una “cura” che si completa con l’inedito volante a quattro razze e i tessuti a trama tridimensionale.

La dotazione di serie della nuova Dacia Logan MCV Stepway prende spunto dalla versione top di gamma Lauréate. Sono pertanto inclusi l’ABS, l’ESP, 6 air bag, l’assistenza alla partenza in salita, il cruise control, i sensori di parcheggio posteriori, i fendinebbia, le barre al tetto, il climatizzatore, la radio CD/MP3 con prese AUX e USB oltre alla connettività Bluetooth e all’impianto multimediale MediaNav Evolution corredato di schermo touch da 7 pollici, navigazione satellitare e telecamera in retromarcia. Un pacchetto decisamente ricco, laddove la gamma motori include un’unica proposta sia a benzina sia a gasolio da 90 cv. Nel primo caso si tratta del tricilindrico 0.9 TCe – turbo a iniezione diretta – forte di una percorrenza media di 20 km/l, nel secondo del classico 4 cilindri 1.5 dCi che, in abbinamento al cambio manuale a 5 marce, promette consumi decisamente ridotti (25 km/l).