Ford Mustang Mach-E, la muscle car diventa (anche) elettrica e SUV

Dal V8 a benzina al motore elettrico. L’incredibile è già realtà. Ecco tutti i dettagli

18 novembre 2019 - 18:09

Può sembrare una follia, un controsenso. Anzi, chi ama la Mustang la considererà per sempre così; anzi, di più: un insulto. Stiamo parlando ovviamente della Mustang Mach-E, ovvero la sportiva più iconica del marchio che non solo diventa (anche) un SUV, ma lo fa con “l’aggravante” di essere elettrico. Quando arriverà? A fine 2020; non si sanno ancora i prezzi, ma si sa già che in Germania saranno compresi fra 47.000 e 67.000 euro circa. Importante: l’arrivo della Mach-E non estrometterà la “normale” dal listino.

Una spiegazione, forse, c’è

Il mondo però deve andare avanti, e non solo quello dell’auto. Così la scelta di Ford assume contorni meno assurdi. Forse, l’intenzione è quella di far capire che anche in futuro, se e quando la mobilità farà il passaggio definitivo all’elettrico, la Casa dell’Ovale Blu non dimenticherà la propria storia. Di sicuro, i numeri promettono bene. Al momento del lancio sono infatti previste due varianti: 258 o 337 cv di potenza, con pacchi batteria da 75 kWh e 99 kWh (per 600 km di autonomia) rispettivamente. Insomma, la Tesla Model X è avvisata…

Dinamismo delle forme

Ok, ma l’estetica? I designer Ford hanno optato per linee sì da SUV, ma coupé. Certo, una coupé vera come la Mustang è e resterà sempre un’altra cosa, ma se si parla di Sport Utility, ecco, alla Mach-E non si può non riconoscere un certo dinamismo. Quanto all’interno, il colpo d’occhio è di quelli che non si dimenticano. Al posto del cruscotto, come ormai su tutte le auto, c’è un pannello che riporta le informazioni più importanti, autonomia e velocità su tutto. Ma il colpo di teatro è lo schermo centrale formato cinema.

Hi-tech senza compromessi

Lo schermo centrale, dicevamo. A orientamento verticale, tipo Tesla come impostazione, ma ben più grande e scenografico, ha un’interfaccia molto particolare. Tanto per cominciare, non c’è il comando home, né quello “back”. Ci sono invece il pulsante (rigorosamente a sfioramento) “you”, in alto al centro, con la foto dell’utente (a proposito, l’auto si apre con lo smartphone e se ne possono collegare fino a 4) e tutte le personalizzazioni ad esso legate. In alto a sinistra, “car” permette invece di effettuare tutte le regolazioni possibili e immaginabili relative all’auto. Nella parte inferiore dello schermo, sempre a sfioramento, ci sono i comandi del clima ma anche il comando fisico utile a regolare solo il volume.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Seat Tarraco Twist in off road

Seat Tarraco 1.5 TSI

Audi Q7 TFSIe quattro

Suzuki Vitara
ora anche in versione Katana