Hennessey Venom F5: io sarò leggenda

24 novembre 2017 - 6:11

Date fuoco alle polveri. La lotta per il primato di vettura più veloce del Pianeta è solo agli inizi. Il preparatore e costruttore americano Hennessey, cui si devono i natali dello straordinario pick-up a 6 ruote VelociRaptor 6×6 su base Ford F-150, ha celebrato il Sema 2017 di Las Vegas, il più grande Salone al mondo dedicato al tuning e alle preparazioni a quattro ruote, con l’unveiling della nuova Venom F5. La prima di una nuova specie.


24 esemplari in produzione dal 2019
L’F5 è l’erede spirituale della nota Venom GT, assurta agli onori della cronaca per aver fatto registrare la straordinaria velocità massima di 435 km/h. Un record oggi sbriciolato dalla Koenigsegg Agera RS Gryphon e, a dire il vero, mai convalidato, dato che ottenuto al Kennedy Space Centre di Cape Canaveral (Florida), dove la Nasa non ha consentito di percorrere il rettilineo in entrambe le direzioni, rendendo di fatto impossibile omologare la prestazione. L’F5, sotto il profilo tecnico, si discosta però dall’antenata in quanto basata su di un progetto inedito e destinata a essere realizzata, a partire dal 2019, in 24 esemplari proposti alla modica cifra di 1,6 milioni di dollari, pari a circa 1,37 milioni di euro.

Aerodinamica attiva
La Venom F5 tenterà di rinverdire i fasti della GT, puntando a strappare alla Koenigsegg il primato di vettura più veloce del Pianeta. Un record attualmente fissato a 447,2 km/h, ma che potrebbe tremare di fronte ai 482 km/h dichiarati dal costruttore statunitense. Un risultato ottenibile grazie a una specifica configurazione dell’elettronica e dell’aerodinamica, così da modificare l’incidenza dell’alettone posteriore, dello splitter e delle prese d’aria in funzione dell’andatura raggiunta dall’auto.

Monoscocca e carrozzeria in carbonio
Cuore della hypercar statunitense è un V8 7.4 biturbo benzina di derivazione Corvette, realizzato integralmente in alluminio e in grado di erogare 1.600 cv. Un’unità incastonata in una monoscocca in fibra di carbonio e chiamata a lavorare in abbinamento a un cambio automatico a 7 marce e alla trazione posteriore. La carrozzeria, integralmente in fibre composite, vanta un Cx di 0,33, mentre la massa della vettura si attesta a 1.338 kg. Un valore degno della massima considerazione, specie considerando che foriero di un rapporto peso/potenza di 0,84 kg/Cv (!). L’asticella dell’eccellenza si è alzata.


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