Le 10 migliori auto usate del 2018

Dalla Audi A3 alla Fiat Panda, ecco una decina di modelli da tenere sott'occhio. Che hanno fatto faville nel 2018. Per valore residuo, ma non solo

22 gennaio 2019 - 12:01

La tenuta del valore nel tempo di un’auto? Difficile stabilirlo a priori. Certo ci sono marchi, modelli e segmenti che funzionano molto meglio di altri. Ma, alla fine, l’ultima parola spetta al mercato. Dell’usato, naturalmente. E allora ecco le 10 migliori auto usate del 2018, quelle che sono rimaste meno tempo con il cartello “vendesi” attaccato sul finestrino nell’anno appena passato. Dei veri e propri assegni circolari, da mettersi in garage senza patemi. Procediamo come sempre, in ordine alfabetico.
Audi A3 – 2011/2012

La compatta di Ingolstadt fa valere il peso del Marchio, certo, ma non solo. Perché, a conti fatti, è affidabile e sopporta bene chilometraggi elevati. Prova ne siano gli esemplari di seconda mano presenti in rete – soprattutto a gasolio, con i 1.6 e 2 litri TDI – che partono dai 7.000 euro per arrivare (con poca strada percorsa) a quotazioni intorno ai 16.000 euro. Da non dimenticare, poi, l’omologazione antinquinamento Euro 5, che consente di circolare ancora per qualche anno senza grossi problemi, anche in zone a traffico limitato come l’Area B di Milano.
Audi A4 – 2010/2011

Le stesse considerazioni valgono per la sorella maggiore, l’Audi A4. Potendo, meglio cercare una Avant, senza farsi troppo spaventare dai chilometraggi elevati (anche fino a 200.000 km). I valori, per un esemplare del 2011, naturalmente con i TDI, vanno dai 7.000 ai 18.000 euro. A pesare, soprattutto, la presenza della trazione Quattro e il cambio automatico.
Fiat Panda – 2010

Se le 4×4, storiche e non, veleggiano su quotazioni tutte loro, le Fiat Panda più… “terrene” rappresentano ancora un’ottima alternativa se si cerca un’auto piccola, pratica, robusta ed economica. L’auto più venduta in Italia (da nuova e da usata), si trova tra i 4.000 e i 6.000 euro, se ci si “accontenta” di esemplari risalenti al 2010. Sia benzina sia diesel.
Fiat Grande Punto – 2007

I migliori affari si fanno con gli esemplari più vecchiotti, risalenti al 2007-2008. Con quotazioni comprese fra i 2.000 e i 6.000 euro. Perfetta se avete bisogno di un po’ di spazio in più, punta soprattutto sulla concretezza. Occhio ai Multijet, che in quegli anni sono ancora Euro 4, quindi a rischio circolazione in molte grandi città. E agli esemplari troppo sfruttati.
Fiat 500 – 2012

Chic e simpatica, è perfetta se cercate un’auto piccola e non avete esigenze di spazio. Le quotazioni della Fiat 500, per i più venduti (sul mercato dell’usato) esemplari del 2012, sono comprese fra i 5.000 e i 9.000 euro. Visto il futuro da auto da collezione e la sua “allure”, non è infrequente imbattersi in esemplari tenuti splendidamente. Anche con pochi km sul groppone. Abarth e C, la cabrio, hanno naturalmente altri e più alti valori.
Fiat 500L – 2014

Tanto spazio – sia per i passeggeri sia per i bagagli – condensato in poco più di 4 metri: la Fiat 500L è perfetta se siete alla disperata ricerca di cm ma non volete esagerare con le dimensioni esterne. Il 1.6 Mjet da 105 cv va più che bene, ed è già Euro 5: le quotazioni vanno da 7.000 a 16.000 euro (per le Trekking). La manutenzione? Non è così a buon mercato come si potrebbe credere.
Ford Fiesta – 2009

Un’istituzione fra le piccole di segmento B, la Fiesta è sempre stata divertente da guidare quanto economica da gestire. E si rivende pure bene: per un’esemplare del 2009, infatti, potreste sentirvi chiedere da 2.000 a 7.000 euro. Preferite le cinque porte. Occhio alle 1.4 TDCi, molte ancora Euro 4. Da considerare anche le 1.4 bifuel, a benzina-GPL.
Lancia Ypsilon – 2010

Costruita sul pianale della Panda, la Ypsilon è una perfetta alternativa alla piccola Fiat se puntate sull’esclusività (e accostamenti cromatici più arditi, se riuscite a trovarli). Meccanica a prova di bomba, per quotazioni tra i 3.000 e i 7.000 euro. Benzina aspirato, gasolio o bifuel benzina-gpl: a voi la scelta.
Smart fortwo coupé – 2009

Possono volerci fino a 7.000 euro per mettersi in garage una Smart fortwo del 2009. Che continua ad essere un passepartout in città, sia per sgattaiolare al semaforo sia per parcheggiare praticamente ovunque. Attenzione al consumo olio e alla cronologia tagliandi, meglio se dimostrabile. Per chi vuole risparmiare, le quotazioni partono da 2.000 euro o poco più.
Volkswagen Golf – 2010

Una delle compatte più famose di sempre, non ha bisogno di presentazioni. TDI se avete in animo di percorrere tanti km, TSI e TGI, a metano, se invece non siete globetrotter. Si parte dai 5.000 euro per le più chilometrate per arrivare fino ai circa 13.000 delle meno sfruttate. Per le GTD ci vogliono almeno 14.000-15.000 euro: oltre si trovano le R con il cambio a doppio frizione DSG.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Share Now
Smart Fortwo Cabrio in città

Alfa Romeo
Giulia Quadrifoglio
in oro per la 1000 Miglia

Salone dell’Auto di Torino 2019
Parco Valentino