Le migliori auto ibride plug-in

Consumi da scooter, emissioni ridotte, prestazioni elevate e un’autonomia in modalità elettrica ideale per il commuting urbano: le vetture ibride plug-in hanno molte frecce al proprio arco. Ecco i migliori modelli tra SUV, berline, monovolume, sportive e wagon.

31 ottobre 2016 - 18:10

Il futuro sarà quasi certamente dominato dalla mobilità elettrica, dalla propulsione a idrogeno e dalle fonti energetiche alternative. La rotta è tracciata. Il presente, diversamente, vive un contesto più eterogeneo, dove tradizione e modernità si alternano e, spesso, si fondono. Massimo esempio di questo fenomeno è la tecnologia ibrida plug-in, vale a dire la soluzione più funzionale nel breve periodo per abbattere l’inquinamento e ridurre i consumi, in grado di abbinare raffinati motori a iniezione diretta con unità a zero emissioni alimentate mediante batterie ricaricabili tramite la comune rete domestica. Il massimo del compromesso, con da un lato il ricorso ai carburanti fossili, dall’altro l’aiuto della propulsione elettrica. Un mix tanto complesso quanto efficace.

Le celle dei modelli ibridi plug-in possono contare su di una potenza nettamente superiore rispetto alle batterie utilizzate dalle “comuni” ibride, portando così in dote un’autonomia, nella modalità di marcia esclusivamente elettrica, non di rado superiore a 50 km. Perfetta per il commuting urbano. Senza dimenticare prestazioni degne di nota, consumi in linea con uno scooter, emissioni sensibilmente ridotte e una notevole versatilità, dato che la tecnologia ibrida plug-in è adattabile tanto alle sportive quanto alle SUV, passando per le wagon e le ammiraglie, senza dimenticare berline medie e monovolume. Ecco i migliori dieci modelli sul mercato.

Audi Q7 3.0 TDI e-tron quattro tiptronic

Nonostante una massa di ben 2.445 kg e dimensioni extra large – è lunga oltre 5 metri – la SUV della Casa degli Anelli percorre quasi 56 km con un litro di gasolio. Un risultato eccezionale, reso possibile dall’abbinamento del V6 3.0 TDI da 258 cv con un motore elettrico da 128 cv integrato nel cambio automatico tiptronic a 8 marce del tipo mediante convertitore di coppia. Il sistema eroga così, complessivamente, 373 cv e 700 Nm. Ne conseguono uno scatto da 0 a 100 km/h in 6,2 secondi e una velocità massima di 230 km/h. La capienza del bagagliaio è lievemente inferiore alle Q7 standard: 650/1.835 litri contro 890/2.075 litri. Le batterie al litio da 17,3 kWh, raffreddate a liquido, garantiscono un’autonomia in modalità puramente elettrica di oltre 50 km. Trazione integrale. Costa 83.700 euro.

BMW 225xe Aut. Active Tourer

La monovolume tedesca unisce la tecnologia eDrive alla trazione integrale. Nel primo caso vengono abbinati il noto 3 cilindri 1.5 turbo a iniezione diretta della benzina da 136 cv e 220 Nm, posizionato (trasversalmente) all’avantreno insieme al cambio automatico Steptronic a 6 rapporti del tipo mediante convertitore di coppia, e un motore elettrico da 88 cv collocato al retrotreno. In corrispondenza dell’assale posteriore trovano posto anche le batterie al litio del sistema ibrido plug-in e il serbatoio del carburante. L’accoppiamento del 1.5 turbo con il propulsore a zero emissioni porta in dote complessivamente 224 cv e 385 Nm di coppia, oltre a consumi irrisori – 225xe percorre mediamente 50 km/l – a un’autonomia in modalità puramente elettrica di 41 km (con una velocità massima di 125 km/h) e alle 4WD a gestione elettronica. Scatta da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi. Prezzi da 38.400 euro.

Hyundai Ioniq Plug-In Hybrid

È una delle prime vetture al mondo “totally ecologic”, proposta in configurazione sia 100% elettrica, sia ibrida tradizionale, sia plug-in. In quest’ultimo caso è mossa da un quattro cilindri 1.6 GDi, vale a dire a iniezione diretta della benzina, a ciclo Atkinson, in grado di erogare 105 cv e 147 Nm di coppia. Quadricilindrico che lavora in abbinamento a un’unità elettrica da 61 cv alimentata mediante un pacco batterie ai polimeri di litio da 8,9 kWh. La trazione è anteriore, la trasmissione si affida a un cambio a doppia frizione a 6 rapporti – una soluzione tutt’altro che scontata per una vettura ibrida – e la piattaforma è inedita; appositamente realizzata per Ioniq. Promette una guida brillante grazie al generoso riscorso all’alluminio per sospensioni e carrozzeria, così da contenere quanto più possibile il peso e abbassare il baricentro. Percorre sino a 50 km in modalità puramente elettrica. Prezzi e prestazioni devono ancora essere comunicati.

Kia Optima Plug-in Hybrid

È il primo modello ibrido plug-in Kia destinato ai mercati globali e adotta un quattro cilindri 2.0 GDI, vale a dire a iniezione diretta della benzina, da 156 cv e 189 Nm di coppia che lavora in abbinamento a un’unità elettrica da 68 cv così da erogare complessivamente 205 cv e 375 Nm. La trasmissione è automatica a 6 rapporti, caratterizzata dal collocamento dell’unità a zero emissioni là dove, ordinariamente, agisce il convertitore di coppia. Ne conseguono un’autonomia in modalità esclusivamente elettrica di 54 km e una percorrenza media di oltre 60 km con un litro di benzina. Forte di batterie al litio della capacità di 9,8 kWh, ricaricabili in meno di tre ore mediante una colonnina a 240 Volt, scatta da 0 a 100 km/h in 9,4 secondi e può contare su di una capacità di carico di 307 litri con cinque persone a bordo. Prezzo di 44.000 euro.

Mercedes-Benz C350e SW

È stata la seconda ibrida ricaricabile della Casa di Stoccarda dopo l’ammiraglia Classe S. Disponibile anche in configurazione berlina, può contare su 279 cv e un’incredibile percorrenza di 47,6 km/l. Dati degni del massimo rispetto, resi possibili dall’abbinamento di un 4 cilindri 2.0 turbo a iniezione diretta della benzina da 211 cv e 350 Nm con un motore elettrico da 82 cv. La vettura può così percorrere sino a 31 km a zero emissioni, forte di una coppia di ben 600 Nm, di uno scatto da 0 a 100 km/h in 6,2 secondi e di una velocità massima di 246 km/h. Il gruppo propulsivo lavora in abbinamento al noto cambio automatico a 7 rapporti 7G-Tronic Plus con funzione “veleggio” che, in rilascio, spegne il motore endotermico consentendo di avanzare in “folle”. Prezzi da 51.626 euro.

Mitsubishi Outlander 2.0 PHEV

Crossover, 4WD e con emissioni di CO2 di 42 g/km. Il modulo propulsivo abbina le caratteristiche di un sistema ad autonomia estesa – con il motore endotermico destinato esclusivamente alla ricarica delle batterie che alimentano i motori elettrici – alla “tradizionale” tecnologia ibrida plug-in, con l’unità a combustione interna che trasmette il moto alla vettura lavorando simultaneamente al motore a zero emissioni. Il 4 cilindri 2.0 16V a benzina da 121 cv si accompagna così a due propulsori elettrici da 82 cv. Outlander PHEV percorre 52 km a zero emissioni senza rinunciare alla trazione integrale con il blocco del differenziale centrale. Scatta da 0 a 100 km/h in 11 secondi percorrendo mediamente 55,5 km/l. Prezzi da 45.900 euro.

Porsche Panamera 4 E-Hybrid

Consumi da utilitaria e prestazioni da supercar per la versione ibrida plug-in della berlina sportiva tedesca. Grazie alla potenza di 462 cv garantita dall’abbinamento del V6 2.9 biturbo benzina con un’unità elettrica alimentata mediante batterie ricaricabili, alle 4WD e al cambio a doppia frizione PDK a 8 marce, scatta da 0 a 100 km/h in 4,6 secondi percorrendo mediamente 40 km/l. Le celle al litio da 14,1 kWh, raffreddate a liquido e collocate sotto al piano di carico del bagagliaio, consentono alla berlina di Stoccarda di percorrere sino a 50 km a zero emissioni non superando i 140 km/h. Sono ricaricabili in 12 ore con una presa di corrente standard, mentre con un sistema (opzionale) ad alta portata è possibile effettuare un rifornimento completo d’energia in poco più di 3 ore. Costa 113.522 euro.

Toyota Prius Plug-in Hybrid

La seconda generazione della berlina ibrida plug-in nipponica percorre 100 km con un litro di benzina e sino a 50 km in modalità puramente elettrica complice la ricarica solare al tetto. Secondo Toyota è la Prius più tecnologica mai realizzata. Un primato cui concorrono elementi quali il ricorso all’alluminio per il cofano e al poliuretano termoplastico misto alla fibra di carbonio (CFRP) per il portellone, la climatizzazione con pompa di calore a iniezione di gas, in grado di rinfrescare l’abitacolo anche nella modalità di marcia a zero emissioni senza che il motore termico venga avviato, il riscaldamento delle celle in caso di temperature particolarmente rigide e le prese d’aria frontali adattive. Confermato il powertrain ibrido da 122 cv, mentre la batteria si ricarica in poco più di 3 ore. Prezzi in via di definizione.

Volkswagen Golf GTE 1.4 TSI Plug-in DSG

Grazie alla propulsione ibrida plug-in può contare su 204 cv e al tempo stesso su di una percorrenza media di 66,7 km/l. L’autonomia di 939 km, dei quali oltre 50 in modalità puramente elettrica, è garantita dall’abbinamento tra il noto 4 cilindri 1.4 TSI (turbo a iniezione diretta della benzina) da 150 cv e un’unità elettrica da 102 cv. Scatta da 0 a 100 km/h in 7,6 secondi e raggiunge i 222 km/h. Il peso si attesta a 1.524 kg. Nell’alloggiamento del cambio DSG a doppia frizione a 6 rapporti è integrato il propulsore a zero emissioni. La vettura può essere guidata in diverse modalità: puramente elettrica, ibrida e GTE (sportiva). Prezzo di 38.300 euro.

Volvo XC90 T8 AWD

È la SUV del rilancio Volvo e, nonostante dimensioni extra large, punta sull’ecologia. XC90 ha nella versione ibrida plug-in T8 il top di gamma, forte dell’abbinamento di un “piccolo” 4 cilindri 2.0 a benzina – appartenente alla famiglia Volvo Drive-E – sovralimentato mediante turbocompressore e compressore volumetrico, attivo sulle ruote anteriori e abbinato a un motore elettrico da 82 cv che trasmette il moto al retrotreno. Configurazione che porta in dote da un lato la trazione integrale, dall’altro 408 cv e 640 Nm di coppia a fronte di una percorrenza media di 47,6 km/l. L’autonomia in modalità zero emissioni è di 40 km. Lo scatto da 0 a 100 km/h avviene in 5,6 secondi, complice il cambio automatico a 8 rapporti del tipo mediante convertitore di coppia. Un tempo degno del massimo rispetto. Prezzi da 80.550 euro.

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