Le migliori auto ibride plug-in

Consumi da scooter, emissioni ridotte, prestazioni elevate e un’autonomia in modalità elettrica ideale per il commuting urbano: le vetture ibride plug-in hanno molte frecce al proprio arco. Ecco i migliori modelli tra SUV, berline, monovolume, sportive e wagon.

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Il futuro sarà certamente dominato dalla mobilità elettrica e – forse – dalla propulsione a idrogeno e dalle fonti energetiche alternative. La rotta è tracciata. Il presente, diversamente, vive un contesto più eterogeneo, dove tradizione e modernità si alternano e, spesso, si fondono. Massimo esempio di questo fenomeno è la tecnologia ibrida plug-in. Vale a dire, la soluzione più funzionale nel breve periodo per abbattere l’inquinamento e ridurre i consumi, in grado di abbinare raffinati motori a iniezione diretta con unità a zero emissioni alimentate mediante batterie ricaricabili tramite la comune rete domestica. Il massimo del compromesso, con da un lato il ricorso ai carburanti fossili, dall’altro l’aiuto della propulsione elettrica. Un mix tanto complesso quanto efficace.bmw225xeactivetourer-003

I vantaggi dell’ibrido plug-in rispetto al full

Le celle dei modelli ibridi plug-in possono contare su una potenza nettamente superiore rispetto alle batterie utilizzate dalle “comuni” ibride. Ciò consente un’autonomia, nella modalità di marcia esclusivamente elettrica, non di rado superiore a 50 km (e, con le ultime evoluzioni, fin quasi a 100 km). Perfetta per il commuting urbano. Senza dimenticare prestazioni degne di nota, consumi in linea con uno scooter, emissioni sensibilmente ridotte e una notevole versatilità. La tecnologia ibrida plug-in, infatti, è adattabile tanto alle sportive quanto ai SUV, passando per le wagon e le ammiraglie, senza dimenticare berline medie e monovolume. Ecco i migliori dieci modelli sul mercato.