Maserati Ghibli e Quattroporte MY16: silk experience

Motori Euro 6, consumi ed emissioni ridotti, maggior comfort ma soprattutto la possibilità di personalizzare gli interni con l'esclusivo allestimento by Zegna

14 giugno 2015 - 20:06

Non è la prima volta che motori e moda si prendono per mano e non è la prima volta che Ermenegildo Zegna intreccia la propria storia – e le proprie fibre – con quella di una grande Casa automobilistica. Accadde la prima volta nel 1981 con la Ferrari BB512: “Per fare una Ferrari ci vogliono anche cinque metri del miglior tessuto del mondo” recitava lo slogan della campagna pubblicitaria Zegna. Da allora sono passati oltre trent’anni e se per realizzare i rivestimenti della BB512 ci volevano cinque metri di tessuto, per gli interni delle Maserati Quattroporte e Ghibli ne occorrono circa dodici (per capire questi numeri pensate che per confezionare un abito sono necessari poco più di tre metri di seta).
L’idea di questa collaborazione con Maserati nacque lo scorso anno, quando John Elkann e Gildo Zegna si trovarono d’accordo sul fatto che fosse giunto il momento e che il centenario della Casa del tridente era una ottima occasione. La vera sfida fu optare per la seta e, soprattutto, realizzare un tessuto che avesse le esatte caratteristiche richieste dal suo utilizzo.
Gli ingegneri storsero il naso e scossero la testa ma quando i technical & design department delle due aziende cominciarono a collaborare, le prospettive mutarono e, poco a poco, tutti i requisiti e gli standard meccanici e tecnici necessari furono soddisfatti, arrivando alla realizzazione di un tessuto assolutamente inimitabile e quindi unico.
Nacque così la famosa “Oneof100”, serie limitata a 100 esemplari di Quattroporte by Zegna realizzata per il centenario e venduti in poche ore. Ai clienti Maserati, particolarmente sensibili ai prodotti unici ed esclusivi, la cosa piacque molto così si decise di realizzare un kit di allestimenti in seta firmati Ermenegildo Zegna da affiancare alle altre proposte di interni riservati ai clienti di Quattroporte e Ghibli, proponendoli sui MY2016 in uscita nei prossimi giorni.

Sebbene questa sia la novità più affascinante e originale riservataci da Maserati, le nuove berline del tridente presentano anche migliorie in termini di motore e comfort.
I motori a benzina (V6 Twin Turbo da 330 fino a 410 CV e V8 Twin Turbo da 530 CV) omologati Euro 6 consentono una riduzione fino al 12% nelle emissioni e nei consumi con prestazioni invariate rispetto ai precedenti motori Euro 5, beneficiando inoltre dell’introduzione della funzione Start & Stop.
Per quanto riguarda i motori V6 Diesel, a parità di emissioni, consumi e prestazioni, l’omologazione Euro 6 ha introdotto la tecnologia AdBlue, che prevede un serbatoio specifico per l’additivo a base di Urea montato a bordo dietro al serbatoio posteriore.
Disponibile a richiesta anche il sistema Blind Spot Alert, che monitora i punti ciechi attraverso due sensori radar posizionati all’interno della fascia del paraurti posteriore; quando un veicolo si avvicina da dietro, il segnale di avvertimento a LED integrato negli specchi laterali si accende e contemporaneamente scatta anche un segnale acustico.
Infine, con l’introduzione del Power Boot, di serie sulla Quattroporte GTS e disponibile a richiesta per le altre versioni di Quattroporte e Ghibli, il cofano baule ha ora una apertura/chiusura autonoma. Inoltre, l’operazione di apertura e chiusura è possibile anche muovendo il piede sotto il paraurti posteriore a patto che, ovviamente, il sistema di sensori riconosca la prossimità della chiave.
Migliorie anche sotto l’aspetto dell’entertainment. L’impianto audio è stato totalmente rinnovato  e il nuovo Harman Kardon, standard su tutte le versioni di Quattroporte e a richiesta su Ghibli, assicura potenza e qualità sonora straordinarie grazie a 10 altoparlanti e a un amplificatore da 900 watt.

Per vivere ciò che attraverso una cartella stampa si può solo raccontare è stato organizzato un “lifestyle journey”, come lo hanno definito in Maserati, che ci ha portato a guidare sulle strade che da Stresa, attraverso la Val Sesia, portano a Trivero dove ha sede la Ermenegildo Zegna, per poi raggiungere l’impianto produttivo Maserati di Grugliasco percorrendo la bellissima Panoramica Zegna e le dolci colline del Biellese e del Canavese.
Se dal punto di vista del piacere di guida, fra i tornanti e gli asfalti tortuosi che salgono ai 1400 metri di Bielmonte e che scendono verso Biella abbiamo ritrovato tutte le sensazioni che già conoscevamo, le lussuose berline ci hanno fatto capire cosa intendono in Maserati quando parlano di esperienza che va oltre il motore e il telaio.
Valutando tutte le variabili quali colori di esterni e interni, allestimenti, accessori e optional, ci sono più o meno 17 milioni di combinazioni che permettono a chi desidera guidare un’auto unica di soddisfare questa sua voglia senza troppe difficoltà. Si dà però il caso che, a fronte di un 97% di clienti che sceglie sempre fra 5 o 6 allestimenti, il restante 3% chiede qualcosa che non è contemplato in quei 17 milioni di intrecci…  E se consideriamo che un mercato importante quale la Cina è formato per il 40% da donne sotto i 30 anni, si comprende bene quanto il valore di questa silk experience trascenda il passato e la tradizione per concretizzarsi in un moderno stile di vita.

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