Mazda CX-5 2019, più sicurezza con il G-Vectoring Plus

Di serie su tutte arriva anche la connettività Apple CarPlay e Android Auto, con due nuovi allestimenti: Executive e Signature

14 gennaio 2019 - 16:01

Dopo aver letto il titolo, molto probabilmente vi starete chiedendo che cos’è il G-Vectoring Plus della Mazda CX-5 2019. Si tratta di un sistema che vede l’elettronica parametrare il grado di rotazione dello sterzo e l’accelerazione laterale per poi andare ad agire sull’erogazione della coppia del motore (utilizzando anche i freni, in quest’ultimo stadio evolutivo) così da trasferire maggiormente il carico sull’assale anteriore o posteriore, a seconda della necessità.
Più sicurezza ma non solo

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Oltre al G-Vectoring Plus, dal punto di vista della sicurezza tutte le Mazda CX-5 2019 hanno, di serie, Blind Spot Monitoring e Rear Cross Traffic Alert, controllo automatico dei fari abbaglianti e Lane Keep Assist System per il mantenimento della carreggiata. Ma le novità della SUV giapponese non finiscono qui. Da fuori, la Mazda CX-5 2019 cambia in pochi dettagli: cerchi in lega dal nuovo disegno e luci portatarga a LED. In abitacolo, invece, una news che farà la felicità dei nerd, perché il sistema MZD Connect conquista (finalmente) la connettività Apple CarPlay e Android Auto. Dalla Exceed, poi, ecco comparire un display TFT da 7″ nella strumentazione e lo sbrinatore del parabrezza.
Due nuovi allestimenti

A proposito di allestimenti, la Mazda CX-5 2017 ne guadagna due: Executive, a metà della gamma, e Signature, al top. Il primo vanta cerchi in lega da 19“, Active Driving Display a colori con sistema di riconoscimento dei segnali stradali, telecamere a 360°, sistema di frenata di emergenza in città (anche posteriore) e rilevazione stanchezza del guidatore. La CX-5 2019 Signature, invece, propone sciccherie quali interni in pelle nappa, rivestimento del cielo in tessuto nero con illuminazione a LED, cerchi da 19“ dedicati, inserti in vero legno su plancia e pannelli portiere e volante, sedili anteriori e posteriori riscaldabili. Nessuna novità nei motori, che rimangono i benzina 2 litri da 165 cv e 2.5 da 194. Il vessillo dei turbodiesel viene tenuto alto dal 2.2 litri da 150 e 184 cv. Con prezzi che vanno da 29.400 a 43.150 euro.

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