Mazda e la forma del tempo: design e stile tra Italia e Giappone

Non solo motore, carrozzeria e tecnologia. Dietro lo sviluppo di un’auto concorrono legami culturali profondi e persone che hanno lasciato il segno nella storia.

Ebbene sì, Mazda ci ha fatto tornare indietro nel tempo. Dopo “appena” un secolo dalla nascita del marchio, la Casa di Hiroshima ha deciso di celebrare festeggiando un anniversario altrettanto importante che lega la storico produttore automotive al Belpaese. Stiamo parlando di una concept car che non ha mai avuto l’onore di entrare in produzione ma da cui si è preso molto spunto soprattutto dal design, tutto italiano.

Giorgetto-Giugiaro

Correva l’anno 1960 quando Hideyuki Miyakawa, giovane reporter giapponese in viaggio alla scoperta del mondo delle quattroruote, incontrò nientemeno che Giorgetto Giugiaro, già a capo del design di Bertone, nella capitale italiana dell’automobile: Torino. Da quel momento il leggendario design delle carrozzerie italiane – tra cui ricordiamo anche Pininfarina e Ghia – venne infuso nella tradizione d’oriente, complici storie di persone e modelli come Mazda MX-81.

Car design: punto d’incontro tra Italia e Giappone
La componente umana
Mazda e “La forma del tempo”