Mazda e la forma del tempo: design e stile tra Italia e Giappone

Non solo motore, carrozzeria e tecnologia. Dietro lo sviluppo di un’auto concorrono legami culturali profondi e persone che hanno lasciato il segno nella storia.

Car design: punto d’incontro tra Italia e Giappone

Il primo contatto tra Mazda e l’Italia risale ai primi anni ’60 con la matita di Bertone al servizio del design di modelli come Mazda Familia e Luce. La collaborazione continua fino al 1981, anno di sviluppo di Mazda MX-81, il primo modello della Casa ad utilizzare la sigla “MX”. Come molte concept car, questa vettura portava in dote le migliori tecnologie del tempo.

Mazda MX-81 restauro Torino

Pensate che il volante, dall’originale forma rettangolare, poteva contare su un avanzato schermo analogico (a tubo catodico) in grado di visualizzare perfino le mappe cittadine. Oggi sembrerà scontato ma è necessario ritornare agli anni ’90 per scovare i primi modelli – premium – dotati di un sistema di navigazione. Tuttavia, il fulcro di questa celebrazione non è tanto la tecnologia legata a quest’auto bensì il design: unico e futuristico.

Mazda MX-81 e MX-30 Duomo Milano

Presentata al Salone di Tokyo 1981, Mazda MX-81 è rimasta nel cuore della Casa giapponese tanto da essere ripresa a distanza di quarant’anni come spunto di celebrazione per una rivisitazione del marchio. È così che questa MX-81 è stata riscoperta, restaurata e riportata alle origini proprio come negli anni ’80 ed oggi viene messa a confronto con la più moderna Mazda MX-30.

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