La regina non abdica. Derivata dalla nuova Classe E, vale a dire la generazione più raffinata della storia della berlina premium tedesca, la versione famigliare della vettura della Stella si conferma una delle wagon più spaziose e capienti sul mercato, in grado di accogliere sino a sette passeggeri e forte di un vano di carico da ben 1.820 litri.

Mercedes-Benz E-Class Estate (BR 213), 2016

È una piazza d’armi? Sì, ma non da record. La precedente generazione poteva infatti contare su di una capacità compresa tra 695 e 1.950 litri, mentre la nuova Classe E SW non va oltre i 670/1.820 litri, cui aggiungere 30 litri optando per la posizione più verticale (di 10°) del divanetto frazionabile elettricamente 40/20/40. Un cambiamento dovuto principalmente alla linea più filante che in passato. Ciò che non muta è la disponibilità della panchetta supplementare, ripiegabile nel sottofondo del bagagliaio, che porta a sette le sedute.

Mercedes-Benz E-Class Estate (BR 213), 2016

Sebbene Mercedes non abbia comunicato la lunghezza effettiva della vettura, è assai probabile eguagli la berlina, attestandosi a 4,92 metri e condividendo l’aumento di 6,5 cm nel passo, a tutto vantaggio dell’abitabilità posteriore. Comune a Classe E quattro porte anche l’evoluzione dell’abitacolo – ispirato a Classe S – forte di un “tablet panoramico” a doppio schermo da 12,3 pollici (optional) che domina la plancia e permette di visualizzare sia le informazioni affidate alla strumentazione sia le opzioni del sistema d’infotainment. La grafica, ampiamente personalizzabile, può essere gestita anche mediante i nuovi comandi touch lungo le razze del volante, simili nell’utilizzo a uno smartphone.

Mercedes-Benz E-Class Estate (BR 213), 2016

Cresce, rispetto al vecchio modello, l’isolamento acustico, complici le maniglie esterne dalla foggia ottimizzata che promettono un’attenuazione dei fruscii aerodinamici e il pacchetto opzionale Acoustic Comfort che porta in dote l’inserimento di una speciale pellicola fonoassorbente nel parabrezza e nei vetri laterali. Quanto alla sicurezza, da primato come nel caso della berlina, la guida semi autonoma Drive Pilot permette di seguire l’andamento del traffico, cambiare corsia e sorpassare senza che il guidatore faccia nulla. Funzioni basate sull’interazione dello Steering Pilot, vale a dire il dispositivo che gestisce autonomamente lo sterzo tra gli 80 e 130 km/h, e la tecnologia Active Lane Change Assist, attiva qualora il conducente azioni l’indicatore di direzione per più di due secondi e in grado di spostare la vettura nella corsia di sorpasso riportandola successivamente in quella di marcia grazie all’interazione tra radar, sensori, telecamera e navigatore. Soluzioni hi-tech al pari della tecnologia Car-to-X che sfrutta lo scambio d’informazioni con altri veicoli per anticipare i pericoli celati alla vista.

Mercedes-Benz E-Class Estate (BR 213), 2016

Sotto il profilo delle motorizzazioni, al lancio la nuova Classe E SW sarà disponibile, lato benzina, in abbinamento al noto 4 cilindri 2.0 turbo a iniezione diretta negli step da 184 cv (E200 SW) o 250 cv (E250 SW) oppure con i 6 cilindri a V 3.0 biturbo da 333 cv (E400 4Matic SW) o da 401 cv nel caso della versione sportiva E43 AMG SW 4Matic. Quanto ai diesel, il quadricilindrico 2.0 td è proposto in configurazione da 150 cv (E200 d SW) o 195 cv (E220 d SW), mentre il propulsore top di gamma a gasolio è il noto V6 3.0 td da 258 cv (E350 d SW). Tutti i propulsori adottano una trasmissione automatica a 9 rapporti del tipo mediante convertitore di coppia. Lievi ritocchi, infine, alle sospensioni pneumatiche autolivellanti: ora la portata massima della vettura raggiunge i 745 kg e la capacità di traino dei modelli più potenti tocca i 2.100 kg. Valori da record. Classe E SW abbina la classe di un’ammiraglia alla praticità di un mezzo da lavoro.

Mercedes-Benz E-Class Estate (BR 213), 2016