Prova nuova Mercedes E 220 d

La Classe E si rinnova profondamente a partire dai motori, più potenti ed efficienti, e diventa così intelligente da farsi carico della parte stressante della guida, per lasciare a chi siede al volante solo quella più piacevole. Prezzi a partire da 51.100 euro.

Gli scenari futuri della mobilità sono in continua evoluzione. Non è stata ancora messa la targa all’auto senza guidatore (quella di Google e FCA), che già il mondo parla di Hyperloop, il sistema di trasporto di massa supersonico teorizzato da Elon Musk (mr. Tesla). Intanto, però, mentre cerchiamo di capire chi siamo e dove andiamo, Mercedes mette in vetrina la nuova versione della Classe E, una summa di tutta la più attuale tecnologia di assistenza alla guida e un ampio passo nella direzione delle guida autonoma.Classe E è “la” Mercedes, l’auto che dal 1951 rappresenta l’evoluzione del brand. La più venduta nel mondo con 13 milioni di unità, di cui 410.000 in Italia (30.000 dal 2009 in Italia, con l’ultima serie W 212). Questo è il motivo per cui a Stoccarda hanno deciso che sarebbe stata lei a fare da portabandiera alle olimpiadi della tecnologia, equipaggiandola con dispositivi che nemmeno la Classe S può vantare.Interieur, Leder schwarz/sattelbraun Interior, leather black/saddle brownMa, se l’intelligenza non artificiale di questa decima generazione di Classe E è l’aspetto sul quale Mercedes punta i riflettori, attenzione a lasciare in penombra tutti gli altri che ne fanno una macchina del tutto nuova e, per molti versi, rivoluzionaria. A cominciare dal motore, l’OM654, che per la prima volta porta la cilindrata sotto i due litri, abbinato al cambio 9G-tronic. Nuove anche le linee, più filanti e sportive, e gli interni, progettati dagli stilisti del Mercedes-Benz Advanced Design Center di Como, con i sedili ridisegnati, il cruscotto widescreen a doppio display HD con strumentazione digitale e il volante dotato di pulsanti Touch-control. Una chicca: l’illuminazione dell’abitacolo, a LED, può essere scelta fra 64 differenti tonalità…Senza prendere in mano il metro è difficile accorgersene, ma anche le dimensioni sono cambiate. La nuova Classe E ha guadagnato in lunghezza e passo (a beneficio dei passeggeri), ma anche in larghezza della carreggiata (20 mm davanti e 7 mm dietro) a vantaggio del piacere di guida. Ha guadagnato anche in efficienza, in primis grazie al nuovo Cx di 0,23, record di categoria, quindi per la cura dimagrante di 70 kg, per la minor sete del nuovo quattro cilindri, che percorre 25,6 km/l contro i 21 km/l del precedente e per le prestazioni del nuovo 9G-tronic, che porta in dote innesti più rapidi e regime di rotazione del motore inferiore.Widescreen CockpitDi tutta l’elettronica di bordo, non poca è dedicata a rendere protagonista chi siede alla guida. Si può agire sull’assetto, selezionando una fra le tre differenti tarature delle sospensioni, qualora siano quelle meccaniche, di serie: Direct (confortevole), Agility (ribassato di 15 mm) e Dynamic Body (sportivo con sospensioni attive, ribassato di 15 mm); ma, se si è scelto di equipaggiare la E con le sospensioni pneumatiche multicamera Air Body Control, le possibilità di personalizzazione aumentano e si può decidere se impostare il sistema su Comfort, ECO, Sport, Sport+ o se configurare l’auto in base alle proprie esigenze specifiche con il programma Individual.Ma la maggior parte dell’intelligenza non artificiale di questa Classe E è legata ai sistemi di sicurezza e assistenza alla guida. Una sorta di antistress per chi siede alla guida… Per raccontarli tutti ci vorrebbe un pezzo a parte per cui ci limitiamo ad accennare i principali, a partire dal Brake Assist attivo (oltre ad allertare il guidatore interviene autonomamente in casi estremi, riconosce veicoli e anche pedoni). Non manca l’Attention Assist (con soglia di sensibilità regolabile e capace di leggere anche il vento laterale), ma il pezzo forte è il Drive Pilot (da qui alla guida autonoma il passo è beve) con Distance Pilot Distronic con Steering Pilot, che consentono all’auto di muoversi come in uno stormo tenendo conto delle auto intorno e adeguando direzione e velocità, facendosi carico anche della partenza automatica in coda. Una chicca, il radar anteriore è riscaldato per ovviare ai problemi della guida invernale… Lo Speed Limit Pilot, oltre a leggere i cartelli e i limiti di velocità, “vede” anche quelli collocati sui portali segnaletici o nei cantieri, regolando la velocità dell’auto. Tra le innovazioni del Drive Pilot, anche l’assistente attivo al cambio di corsia che, sulle strade a più corsie a scorrimento veloce, sente l’inserimento dell’indicatore di direzione, verifica la presenza di altri veicoli e indirizza l’auto sulla corsia prescelta. Troviamo anche l’assistenza allo sterzo nelle manovre di scarto, che supporta il Brake Assist Attivo soprattutto nei possibili impatti con pedoni, imprimendo allo sterzo impulsi aggiuntivi per scartare e rientrare più facilmente in carreggiata. Sono stati perfezionati anche quei sistemi già collaudati, grazie all’evoluzione dei relativi sensori, come il sistema antisbandamento attivo (che interviene anche in presenza di righe discontinue), il Blind Spot Assist attivo (legge anche il traffico urbano sotto i 30 km/h), il Pre-Safe Plus (avvisa i veicoli che seguono per proteggere dai tamponamenti) con Pre-Safe impulse side (sposta il sedile di guidatore o passeggero verso l’interno, nell’imminenza di una possibile collisione) e Pre-Safe sound (emette un suono preparatorio per il sistema uditivo a quello generato dell’impatto!).Um Parkvorgänge zu erleichtern, bietet die Mercedes-Benz E-Klasse als Sonderausstattung drei Varianten von Park-Assistenten: den Park-Pilot - optional mit 360° Kamera - sowie den neuen Remote Park-Pilot. To make parking easier, the Mercedes-Benz E-Class is optionally available with three variants of Parking Assist: Parking Pilot - optionally with 360o camera - as well as the new Remote Parking Pilot.Ma eccoci alle innovazioni che più suscitano la fantasia, ossia il sistema di parcheggio autonomo, con attivazione a distanza tramite un’app per smartphone, che ci permetterà di mollare l’auto fuori da un autosilo lasciando che si accolli lo stress da ricerca del posto e relativo parcheggio, per poi ordinarle, quando sarà il momento, di uscire a recuperarci… E, infine, il sistema di comunicazione Car-to-X, evoluzione del Car-to-Car lanciato nel 2013, che consente di scambiare informazioni con gli altri veicoli sfruttando la rete di telefonia mobile per guardare ciò che succede oltre gli ostacoli, o dietro l’angolo, così da avvisare il guidatore con largo anticipo in caso di pericoli. La Classe E funziona sia come ricevente sia come trasmittente e le informazioni sono visualizzate direttamente sulla cartina di navigazione o anche con indicazioni vocali.E 220 d, AVANTGARDE, Night Paket, hyazinthrot, schwarz/macciato E 220 d, AVANTGARDE, Night Package, Hyazinth red, black/macciato Kraftstoffverbrauch kombiniert: 4,3-3,9 l/100 km; CO₂-Emissionen kombiniert: 112-102 g/km. Fuel consumption combined: 4.3-3.9 l /100 km; combined CO₂ emissions: 112-102 g/km.Due le versioni oggi disponibili. La E 200, con motore 4 cilindri a benzina e la E 220 d, motorizzata con il 4 cilindri Diesel. In estate si unirà la E 350 d, dotata del 6 cilindri Diesel. Al debutto al lancio, anche la E 300 e la E 400 4Matic. In seguito, la gamma si amplierà con la E 350 e, ibrida Plug-in da 286 cv. Chi ha pruriti sportivi si tranquillizzi: arriverà anche la prima AMG a 6 cilindri, AMG E 43 4Matic (con un rapporto pari a 31/69), motore V6 bitubo 3.000 da 401 cv e 520 Nm di coppia massima, tra 2.500 e 3.000 giri.Gli allestimenti sono cinque: Sport, Business Sport, Exclusive, AMG Line, Premium Plus e permettono di far lievitare il prezzo di base con progressione geometrica, portandolo da 51.743 euro a 67.000 e spiccioli, grazie a pacchetti che migliorano gli esterni, gli interni, le dotazioni tecniche e l’infotainment.Appena seduto, mi prendo un minuto per gustare tutto il lusso che mi circonda e rivolgere un apprezzamento ai ragazzi, italianissimi, dell’Advanced Design Center di Como. Materiali, qualità percepita, finiture… Ogni cosa sulla nuova E 220 d esprime classe ed eleganza, come da tradizione Mercedes del resto. Colpisce subito il doppio display HD con strumentazione digitale (in stile Classe S), che nel nostro allestimento Premium Plus, può addirittura essere personalizzata sia nel colore sia nella grafica, scegliendo fra tre configurazioni Classic, Sport e Progressive. Sì, lo so che non serve a niente, però il lusso è fatto anche di queste cose (per non parlare delle 64 tonalità di luce dell’abitacolo, dei braccioli riscaldabili sia nelle porte sia nella console e dei gruppi ottici posteriori con un effetto luminoso che evoca la polvere di stelle!).Scherzi a parte, fra la molta tecnologia al servizio del guidatore anche il volante con comandi Touch Control, che mi permettono di gestire tutte le funzioni del sistema di infotainment come se stessi usando il mio smartphone. Ovviamente, non spariscono il touchpad e il controller nella console centrale e nemmeno i comandi diretti per regolare alcune funzioni come la climatizzazione e per attivare/disattivare alcuni sistemi di assistenza alla guida. Quest’ultima soluzione assai apprezzata perché molto più immediata che andare a smanettare sul touchscreen, distraendosi, ogni volta che si vuole azionare la ventola o cambiare la temperatura, come accade su alcune auto che prediligono la soluzione “plancia pulita”.Mercedes-Benz E-Klasse (W 213) 2016 Mercedes-Benz E-Class (W 213) 2016Che l’obiettivo degli uomini con la stella sul taschino fosse quello di farci sperimentare il maggior numero possibile delle soluzioni di assistenza alla guida lo abbiamo capito quando ci è stato consegnato l’itinerario del test drive, principalmente su strade a scorrimento veloce e autostrade, insieme a calorose raccomandazioni sulla pesantezza del piede. Ma la giornata era lunga e non era detta l’ultima parola…Non ci sono voluti molti chilometri oltre gli svincoli dell’aeroporto di Fiumicino per apprezzare la maneggevolezza e la sensazione di “tutto sotto controllo, senza imbarazzo”, nonostante le dimensioni importanti della nuova Classe E. La posizione di guida, la risposta allo sterzo, l’assetto sono stati ben calibrati e la sensazione di feeling immediato che ne deriva è la prova. Mi aspettavo un’auto orientata al comfort e così è stato. Ergonomia, comodità (non da divano, per fortuna, ma da poltrona sportiva), silenziosità, funzionalità. Tutto di livello notevole.E 220 d, AVANTGARDE, Night Paket, hyazinthrot, schwarz/macciato E 220 d, AVANTGARDE, Night Package, Hyazinth red, black/macciato Kraftstoffverbrauch kombiniert: 4,3-3,9 l/100 km; CO₂-Emissionen kombiniert: 112-102 g/km. Fuel consumption combined: 4.3-3.9 l /100 km; combined CO₂ emissions: 112-102 g/km.Allora via, cercando di farci sotto all’auto davanti a noi, di infrangere i limiti di velocità, di simulare improvvisi svenimenti, di sbandare fra le carreggiate, di fingere sorpassi azzardati… Tutte quelle cose per evitare le quali la nuova Classe E è stata programmata. Programmata bene perché, sebbene per prendere confidenza con tutte le funzioni e il loro corretto utilizzo occorra ben più di qualche ora, se ne riesce a percepire tutta la portata effettiva.Ce ne sono molte altre, come tutte le funzionalità legate al pacchetto Pre-Safe, ma non era il caso di mettersi a mirare pedoni o farsi speronare per attivare l’impulse side (che sposta il sedile di guidatore o passeggero verso l’interno della vettura) o il sound (per attivare attraverso un suono artificiale il nostro riflesso stapediale e prepararci al rumore dell’impatto). Poiché la giornata era stupenda e abbiamo sempre guidato con la luce del sole, non ho potuto godere dell’Intelligent Light System e dei suoi fari Multibeam LED, con 84 LED per ogni proiettore, gestiti singolarmente in modo completamente digitale, per illuminare la carreggiata automaticamente e in modo separato per comporre e distribuire il fascio di luce in modo dinamico e adeguato al traffico.Tutto il comandabile si comanda senza staccare, o quasi, le mani dal volante, grazie anche ai pratici comandi touch-control, che contribuiscono a ricreare anche all’interno dell’abitacolo, quel mondo con il quale ci confrontiamo quotidianamente, fatto di gestualità, forme, immagini e colori.E 220 d, AVANTGARDE, Night Paket, hyazinthrot, schwarz/macciato E 220 d, AVANTGARDE, Night Package, Hyazinth red, black/macciato Kraftstoffverbrauch kombiniert: 4,3-3,9 l/100 km; CO₂-Emissionen kombiniert: 112-102 g/km. Fuel consumption combined: 4.3-3.9 l /100 km; combined CO₂ emissions: 112-102 g/km.Dopo tutta questa full immersion nella tecnologia e nell’intelligenza della stella a tre punte, ci è però venuta voglia di guidare per davvero, così, dopo aver simulato una incomprensione con il navigatore, abbiamo girato il cofano verso la Panoramica che da Porto Ercole sale sull’Argentario. Sebbene sia il comfort a caratterizzarne il comportamento e le prestazioni, la nuova Classe E non si lamenta se le si tira un po’ il collo. Lo abbiamo fatto senza troppo esagerare, mettendoci nei panni di chi si siederà al nostro posto per scelta ponderata (e investendo una discreta somma). Il guidatore tipo di questa berlina sarà ben contento di accelerare da 0 a 100 km/h in 7,3 secondi, difficilmente selezionerà la mappa Sport+ e si metterà a fare il pendolo fra i tornanti, con stridore di gomme, però se l’opzione è prevista bisognerà pure provarla… Questa configurazione è l’unica che permette di esaltare il lato sportivo della E e di percepire i 195 cv (contro i 170 del modello precedente, di cilindrata maggiore) e le sensazioni avute nei primi chilometri, a velocità e sollecitazioni ridotte, sono state confermate anche durante questa scorribanda: la macchina non è leggera, ma la distribuzione dei pesi e l’assetto sono azzeccati, cosa che si traduce in un comportamento piacevolmente neutro e prevedibile. Qual è dunque il modo migliore per vivere la nuova Classe E? Senza dubbio mettersi comodi, godere del lusso che ci circonda, lasciarsi condurre a destinazione (quasi nel vero senso della parola) e arrivarci rilassati come non mai. Se invece i pruriti sportivi sono proprio insopprimibili basta avere un po’ di pazienza e aspettate i 400 cavalli della AMG