È una vettura apparentemente senza tempo. Sulla cresta dell’onda dal 1979, la Mercedes-Benz Classe G, regina tra le 4×4, è squadrata quanto una baita di montagna e proposta a prezzi stratosferici – il listino attuale parte da 95.800 euro per arrivare a toccare i 282.000 euro – tanto da lasciar immaginare che il telaio a traverse e longheroni venga placcato in oro. Ora, però, si rinnova. A gennaio debutterà infatti la nuova generazione della quale, al momento, è stato svelato solo l’abitacolo.

Mercedes-Benz Classe G 2018 interni
La presentazione a Detroit

L’attuale generazione della Classe G ha confermato i plus storici della serie, vale a dire il telaio a longheroni e traverse, la trazione integrale permanente, le ridotte e i tre blocchi dei differenziali. Il nuovo modello dovrebbe invece puntare su di una maggiore raffinatezza, specie internamente. Attesa al debutto al Salone di Detroit (13-28 gennaio), la nuova 4×4 tedesca potrà contare su soluzioni moderne in abitacolo, derivate da altri modelli in gamma, in primis la Classe E. A partire dai comandi touch lungo le razze del volante e dall’ormai “classico”, per Mercedes, doppio display da 12,3 pollici che assolve le funzioni di strumentazione integralmente digitale e gestione tanto dell’infotainment quanto delle funzioni di bordo. Una novità assoluta per la Classe G.

Confermate le AMG

La leggerezza sarà uno degli obiettivi principali della nuova generazione, dato che l’attuale Classe G pesa come minimo 25 quintali. Si parla, non a caso, di una cura dimagrante di 200 kg legata a un massiccio ricorso all’alluminio e all’adozione di un moderno sterzo a servoassistenza elettrica. Il design resterà squadrato, sebbene il prototipo Ener-G-Force presentato nel 2012 al Salone di Los Angeles lasciasse presagire interventi rivoluzionari. E le versioni AMG? Presenti. Anzi irrinunciabili, per la gioia di vip e calciatori.

Mercedes-Benz Classe G 2018 interni
Più spazio internamente

Agli inserti in radica, di serie, si affiancheranno le modanature opzionali in metallo e carbonio. Non meno ricercati la disponibilità della ricarica wireless per gli smartphone e il touchpad che sormonta la manopola multifunzione lungo il tunnel. La nuova Classe G, secondo rumors fondati, dovrebbe abbinare a un’estetica “conservativa” un’inedita piattaforma. Una novità cui conseguirebbe l’allargamento delle carreggiate di 10 cm, così da ampliare lo spazio in abitacolo, oggi anacronisticamente risicato. Anteriormente, ad esempio, ci saranno 3,8 cm in più nella zona delle ginocchia e 6,8 cm in più all’altezza delle spalle, mentre i passeggeri posteriori potranno godere di 15 cm aggiuntivi per l’alloggiamento delle gambe.

Mercedes-Benz Classe G 2018 interni