Oggi, venerdì 26 giugno, si alza ufficialmente il sipario sul MIMO 2026. Fino a domenica 28 l’evento open air trasformerà l’Autodromo Nazionale Monza in una grande vetrina della passione motoristica italiana. Il format ideato da Andrea Levy non cambia la sua formula. Questa prevede cancelli aperti dalle 9 alle 20, ingresso totalmente gratuito per il pubblico e un menù denso di eventi dinamici che si consumeranno tra il nastro d’asfalto della Formula 1 e le leggendarie curve della Sopraelevata storica.

Il baricentro si sposta a Oriente
Passeggiando tra i box e il Paddock 1, l’occhio dell’appassionato coglie facilmente un fatto evidente. Il panorama dei costruttori presenti in prima persona si è ridisegnato rispetto agli sfarzi delle prime edizioni. Ora le bandiere ufficiali rimaste a sventolare appartengono quasi esclusivamente ai colossi dell’Estremo Oriente. Parliamo del gruppo Chery (presente in forze con le novità e i test drive dei brand Omoda e Jaecoo) e di Changan, che a Monza gioca carte importanti per la sua offensiva europea. Per il resto, i pochi marchi occidentali che presidiano il territorio lo fanno attraverso canali alternativi. C’è Tesla, con la sua immancabile presenza tecnologica, e c’è Mercedes-Benz, la cui Stella brilla non per iniziativa diretta della casa madre, ma grazie allo sforzo commerciale di Merbag. Una fotografia fedele dei tempi correnti: laddove i costruttori tradizionali europei arretrano, i nuovi player orientali occupano lo spazio senza esitazioni.

Il programma del MIMO 2026
La questione interessa però più gli addetti ai lavori che i visitatori del MIMO 2026, che hanno comunque di che lustrasi gli occhi. A fare la loro felicità sono la passione dei collezionisti e il calendario delle attività dinamiche, vero punto di forza della kermesse monzese.
Venerdì 26 giugno: l’apertura e il tributo al DTM
Il weekend si è aperto questa mattina con la sfilata inaugurale delle istituzioni e la tradizionale Journalist Parade, dove le novità di prodotto hanno calcato la pista di F1. Gli occhi degli appassionati sono però tutti per la World Premiere della 55 SGT firmata da SGT Automobili, un suggestivo tributo dinamico alla mitica Alfa Romeo 155 V6 TI che dominò il DTM nel 1993. Spazio poi ai primi turni dei Supercar Track Day, con i privati che portano i propri gioielli a sfogarsi tra le varianti del circuito.

Sabato 27 giugno: adrenalina e “Light Show”
La giornata centrale vive di traversi e di tecnologia. In pista si alterneranno le sessioni ad alta velocità del format TRACK4FUN Open Pit Lane, intervallate dal fumo e dai traversi del Drift Show by Campionato Italiano Drifting sul rettilineo principale. Nel tardo pomeriggio, alle 18, andrà in scena una delle sfilate più attese. Stiamo parlando della Supercar Parade, che vedrà centinaia di vetture da sogno prendersi la pista e le vecchie curve sopraelevate. La serata si chiuderà poi con un tocco scenografico: il suggestivo Tesla Light Show privato, programmato per le ore 21.

Domenica 28 giugno: il verdetto del cronometro
L’ultimo giorno del MIMO è dedicato alle sfide contro il tempo. Il programma prevede il GT3isti Challenge, una sfida in modalità Time Attack riservata alle Porsche più cattive, con le incursioni della classe GT Open animate dalle Lamborghini Huracán Super Trofeo e dalle Ferrari 296 Challenge. A completare il quadro sarà la Speed Cup organizzata dal Lotus Sporting Club, che vedrà le ultraleggere Elise ed Exige darsi battaglia sul filo dei centesimi.
Test drive e anteprime: i modelli da provare
Il Paddock 1 è il punto di riferimento del MIMO 2026 per chi non vuole solo guardare, ma anche stringere un volante. Nella Electric Area by Plenitude e lungo i due percorsi dedicati (uno interno al circuito e uno cittadino), i maggiorenni possono registrarsi per testare in prima persona i modelli presenti.
La flotta dei mezzi a disposizione per i test drive comprende:
- Omoda e Jaecoo: Omoda 5, Omoda 7, Omoda 9, affiancati dai SUV Jaecoo 5, Jaecoo 7 e Jaecoo 8.
- Changan: le novità elettriche Deepal S05 e Deepal S07.
- Tesla: le collaudate best-seller Model 3 e Model Y.
- Mercedes-Benz (by Merbag): una selezione mirata che spazia dalla Classe A fino ai modelli che stanno traghettando la Stella nella nuova era, come i SUV compatti 100% elettrici EQA ed EQB, affiancati alle immancabili ibride plug-in come la GLC 300 e.
Per chi invece cerca l’esclusività assoluta, l’area espositiva ospita staticamente pezzi unici da collezione e creazioni artigianali di alta sartoria automobilistica firmate da atelier come Ares e Giamaro Automobili, oltre alla collezione 777.

Come arrivare all’Autodromo di Monza
Per chi decide di mettersi in viaggio nel weekend, la parola d’ordine è pianificazione, dato che il parco di Monza sarà una meta ambita.
- In treno (L’opzione consigliata) – È la scelta più comoda, anche perché esiste il MIMO Day Pass, il biglietto speciale dedicato a 10 euro che comprende un viaggio di andata e ritorno da qualsiasi stazione della Lombardia a Monza per il titolare del biglietto e per accompagnatori fino a 13 anni con grado di parentela. La stazione ferroviaria di Monza è servita dalle linee Trenord in partenza da Milano Centrale, Porta Garibaldi e Lambrate. Una volta scesi a Monza, il circuito dista circa 6 km ed è collegato regolarmente dagli autobus di linea cittadini. In alternativa, si può optare per la combinazione Metropolitana Linea 1 (fino a Sesto 1° Maggio FS) e successivo autobus Z221, che porta direttamente a Monza.
- In auto da Milano – Se arrivate da Viale Zara/Fulvio Testi, basta seguire la SS36 Nuova Valassina in direzione Lecco e prendere l’uscita Monza Villa Reale, per poi dirigersi verso l’ingresso del Parco di Porta Vedano. Se arrivate da Piazzale Loreto, la rotta giusta attraversa Viale Monza e Sesto San Giovanni prima di immettersi sulla stessa direttrice.
- In auto dalle autostrade – Chi viaggia sulla A4 (da Torino o Venezia) deve utilizzare l’uscita di Cinisello Balsamo-Sesto San Giovanni-Milano Viale Zara e seguire le indicazioni per il circuito. Per chi arriva dalla A9 (Como/Varese), la via più rapida passa per la SS 527 fino al Rondò dei Pini o, in alternativa, da Bovisio Masciago verso Porta Biassono. Lungo la Tangenziale Est A51 esiste invece l’uscita Monza.
- La comodità assoluta si paga. È possibile posteggiare auto e moto direttamente all’interno dell’Autodromo Nazionale Monza, a due passi dall’esposizione e dalle attività del MIMO. Il tariffario giornaliero ufficiale fissa il costo a 20 euro per le auto e 10 euro per le moto. Anche in questo caso, il pass va acquistato preventivamente online sul sito dell’evento.