MINI Countryman 2016: anche ibrida

La seconda generazione della crossover MINI debutterà a primavera 2016. Sarà più grande e verrà proposta anche in un’inedita configurazione ibrida plug-in a quattro ruote motrici.

Ha riscosso un successo superiore alle aspettative, diventando una delle best seller MINI. Ora la crossover Countryman, lanciata nel 2010 e ristilizzata nel 2014, si appresta a vivere il debutto della seconda generazione.MiniCountryman2016-001Sarà più grande, plausibilmente guadagnerà 10 cm in lunghezza, pur mantenendo l’aspetto muscoloso tanto apprezzato dal pubblico. La crescita dimensionale è legata essenzialmente all’adozione di una nuova piattaforma di derivazione BMW – marchio al quale fa capo il brand MINI –, più precisamente la medesima utilizzata per le piccole della Casa di Monaco, vale a dire Serie 1 e X1. Con quest’ultima, infatti, la nuova Countryman condividerà una nutrita serie di elementi.MiniCountryman2016-002Proposta come in passato anche a trazione integrale, potrà contare su di una gamma motori simile a MINI 5 porte, composta dai 3 cilindri turbo benzina (1.2 da 102 cv o 1.5 da 136 cv) oppure gasolio (1.5 da 95 o 116 cv) nonché dai 4 cilindri 2.0 turbo benzina da 192 o 231 cv, quest’ultimo riservato alla versione John Cooper Works, e diesel (170 cv). Oltre a un’inedita versione ibrida. Dotata, quasi certamente, del medesimo sistema propulsivo plug-in appannaggio dell’annunciata BMW Serie 2 Active Tourer Hybrid. Sistema forte dell’abbinamento del 1.5 turbo benzina da 136 cv, attivo all’avantreno, con un’unità elettrica da 88 cv che agisce al retrotreno portando in dote la trazione integrale elettronica anziché meccanica. Countryman Hybrid dovrebbe così poter contare su di un’autonomia a zero emissioni di circa 40 km. Il debutto della nuova crossover MINI è atteso ad aprile 2016.