Nuova Audi A6, emozione in business class

A Ginevra la berlina dei Quattro Anelli si presenta con un look spigoloso e una tecnologia derivata da quella della A8. Tutti i motori sono mild-hybrid. Stupiscono i sistemi di sicurezza

28 febbraio 2018 - 15:02

Dopo la fuga di foto in rete, a Ingolstadt hanno preso la palla al balzo e cominciato a diffondere immagini e informazioni ufficiali sulla nuova Audi A6. Per ora solo in versione berlina. Vediamo quindi, tra sistemi elettronici all’ultimo grido e tecnologie da mille e una notte, cosa c’è di nuovo.


STA SUL CLASSICO
Seguendo il fil rouge di A8 e A7 Sportback, la nuova Audi A6 mette in mostra calandra “Single Frame”, occhi affilati (anche full LED) e profonde nervature su cofano e fiancate.
La lunghezza cresce di 7 mm – per un totale di 4.939 mm -, la larghezza raggiunge i 1.886 mm (+12 mm) e l’altezza tocca i 1.457 mm, soltanto due in più. Portiere, cofani e passaruota sono in lega leggera. Il Cx raggiunge l’ottimo valore di 0,24, su una motorizzazione che apparirà dopo il lancio, come precisano in Audi. Il bagagliaio tocca i 530 litri, ha un’imboccatura più ampia e, a richiesta, si apre automaticamente con un movimento del piede.


IL TRIONFO DELLA MULTIMEDIALITÀ
Oltre ai sedili di nuovo disegno e al maggior spazio a disposizione per chi siede dietro, la nuova Audi A6 punta molto sulla tecnologia. Il sistema multimediale si chiama MMI Touch Response e ha la particolarità di restituire un feedback tattile e sonoro a ogni pressione del dito sul display. Due gli schermi, uno con diagonale da 10,1″ e l’altro, più in basso, da 8,6″, da cui si gestisce la climatizzazione. Nell’MMI si possono memorizzare fino a 7 profili di guida, con la possibilità di modificare ben 400 parametri. Scegliendo il navigatore MMI Plus si ottiene anche l’Audi Virtual Cockpit con schermo digitale da ben 12,3″. In questo caso si possono sfruttare le mappe online HERE, con funzione di auto-apprendimento in base ai tragitti effettuati e sistema Car-to-X, capace di riconoscere segnali stradali e potenziali situazioni di pericolo, comunicando con gli altri automobilisti.


MOTORI MILD-HYBRID
Tutti i motori della nuova Audi A6 dispongono della tecnologia mild-hybrid: un alternatore-starter azionato a cinghia (RSG) agisce in sinergia con la batteria agli ioni di litio. Così l’auto può “veleggiare” a velocità comprese tra 55 e 160 km/h, con funzione start/stop attiva fra 7 e 22 km/h. Il riavvio del motore avviene in modo predittivo, non appena il veicolo che si trova davanti si mette in movimento.

Per il debutto la nuova A6 è disponibile con un 3 litri TFSI e tre turbodiesel TDI. Il primo, un V6, è capace di 340 cv e 500 Nm, con accelerazione 0-100 km/h in 5″1. Il 3.0 TDI è disponibile sia in versione da 286 cv con 620 Nm di coppia, sia con 231 cv e 500 Nm di coppia sulla A6 45 TDI. Non manca il 2.0 TDI della A6 40 TDI, con 204 cv e 400 Nm.
I 3 litri hanno la trazione integrale quattro, i V6 turbodiesel montano il cambio Tiptronic a 8 rapporti; infine il 3.0 TFSI e il 2.0 TDI contano sul doppia frizione s tronic a 7 rapporti.


STERZO INTEGRALE
Tutte le nuove Audi A6 dispongono dello sterzo a rapporto variabile, che diventa più diretto all’aumentare dell’angolo di sterzata. A richiesta è possibile montare lo sterzo integrale dinamico, con un rapporto di demoltiplicazione variabile tra 9,5:1 e 16,5:1 in funzione della velocità. Non vanno dimenticate le ruote posteriori sterzanti: alle basse velocità sterzano in direzione opposta, alle alte velocità in fase, per migliorare la stabilità. Infine i sistemi di sicurezza: grazie allo scanner laser, dodici sensori a ultrasuoni, cinque radar e altrettante telecamere, la nuova Audi A6 è in grado di ottenere un’immagine nitida di ciò che accade intorno. Il guidatore può contare su cruise control adattivo con sistema di mantenimento della corsia, Park Pilot, Garage Pilot e un innovativo sistema di assistenza agli incroci.

 

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