Audi RS5 Sportback

Presentata al Salone di New York e per ora disponibile solo in USA e Cina, questa coupé a cinque porte al nandrolone nasce per accarezzare l'ego di chi vuole andare forte con spazio e stile. Oltre ai cv, comunque, c'è di più

30 marzo 2018 - 11:03

C’è sempre una prima volta. Nel caso della RS5, si tratta delle due aperture aggiuntive posteriori. Che hanno reso l’Audi RS5 Sportback la prima coupé a cinque porte davvero sportiva del marchio di Ingolstadt. Presentata al Salone di New York, ambisce a “conquistare tutti i mercati” secondo le parole del CEO di Audi Sport, Michael-Julius Renz. Sì, ma con quali armi?


Non solo quattro
Una sportiva così si comincia a raccontare dal motore. Sotto il pronunciato cofano anteriore si nasconde un 2.9 V6 biturbo (famiglia TFSI, con pressione di sovralimentazione di ben 1.5 bar) che esprime 450 cv e 600 Nm fra i 1.900 e i 5.000 giri. Ne conseguono prestazioni da supercar: l’Audi RS5 Sportback raggiunge i 250 km/h – pagando, anche i 280 – e accelera da 0 a 100 km/h in circa 4 secondi. Performance raggiungibili anche grazie alla immancabile trazione integrale quattro, permanente e con differenziale centrale di tipo meccanico. In condizioni normali, la coppia viene ripartita in percentuale 40:60. Ma, in caso di bisogno, può arrivare fino al 70% davanti e all’85% dietro. Optional, si può avere anche il differenziale posteriore sportivo.


Look battagliero
Dotata di sospensioni a cinque bracci, l’Audi RS5 Sportback è più bassa di 7 mm rispetto alla sorella S5. Scegliendo in opzione la modalità RS Plus si conquistano Dynamic Ride Control, freni carboceramici e sterzo dinamico con taratura RS, per un’esperienza di guida ancora più pistaiola. Che emerge anche nel look: i passaruota, seppur allargati di 15 mm, faticano a contenere i cerchi da 19″ (quelli da 20″ sono disponibili a pagamento). Il frontale è letteralmente divorato dalla enorme griglia Single Frame mentre dal paraurti posteriore fanno capolino due grossi terminali ovali e un estrattore studiato appositamente per lei. Il colore verde Sonoma è specifico per questo nuovo modello.


Ambiente dark
In abitacolo regna il nero, che riveste sia la plancia – con inserti in carbonio – sia i sedili sportivi, in pelle nappa e con trama a nido d’ape (optional). Non mancano il tradizionale volante tagliato nella parte bassa e la strumentazione con schermo a colori, l’Audi virtual cockpit, che indica anche pressione pneumatici, forza g e coppia erogata. Ma l’Audi RS5 Sportback è anche un’auto da famiglia. Con un bagagliaio capace di contenere da 480 a 1.300 litri, grazie agli schienali abbattibili in porzione 40:20:40. Disponibile dalla seconda metà del 2018 in Usa e Cina, la RS5 Sportback arriverà in Europa probabilmente l’anno prossimo.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Youngtimer – Fiat Tipo, l’auto di Montalbano

1969: la Nasa arriva sulla Luna, in Italia debutta la Fiat 128

Mitsubishi L200 DC Hurricane, un nome una garanzia