Come dovrebbe essere una SUV? Molti risponderebbero “alta da terra”, altri “capace di viaggiare su tutti i terreni”. Ma non bisogna dimenticare l’aspetto utility: in altre parole, versatilità e spazio a bordo. E in quest’ambito, la nuova Honda CR-V ha un bel po’ di carte da giocare. A cominciare dalle misure, cresciute in (quasi) tutti i sensi.

Honda CR-V frontale rosso

Più spazio vitale per tutti

La piattaforma della nuova Honda CR-V, ampiamente rivista, ha fatto sì che le ruote si spostassero ancora di più verso i quattro angoli della carrozzeria. Il passo si è allungato di 40 mm, mentre la larghezza è cresciuta di 35 mm. Per un maggior spazio a bordo, sia per i passeggeri sia – come vedremo – per i bagagli. Tutto ciò, senza aumentare la lunghezza complessiva, francobollata a 4,61 metri.

Honda CR-V plancia interni

Si entra più facilmente

Chi siede davanti ha a disposizione 5 mm in più per la testa e fino a 16 per i fianchi. Il serbatoio carburante più sottile della nuova Honda CR-V ha fatto guadagnare ben 50 mm utili per le gambe dei passeggeri posteriori, che hanno 50 mm di distanza in più all’altezza delle spalle. Ma in Honda hanno posto attenzione anche ad altri dettagli, come le porte posteriori con un angolo di apertura aumentato di 6 gradi e la soglia battitacco, che grazie alla sua particolare conformazione evita di sporcarsi i pantaloni quando si sale o si scende dall’auto.

Honda CR-V rosso laterale statica

La prima a sette posti

Le nuove Honda CR-V a benzina possono avere, per la prima volta, anche i 7 posti: la seconda fila di sedili (tutti con schienali reclinabili) scorre così in senso longitudinale di 150 mm, per agevolare ingresso e uscita. Senza dimenticare un bagagliaio che, annunciano in Honda, è il più grande mai visto su una CR-V. A schienali abbattuti (in percentuale 60:40), la lunghezza del piano arriva fino a 1.830 mm nella versione a cinque posti (1.800 per la sette posti): quanto basta per una mountain bike con telaio da 19,5″.

Honda CR-V tre quarti anteriore rosso

Apriti sesamo!

Sulla CR-V Executive non mancano chicche quali portellone posteriore con apertura a comando vocale (impostabile anche l’altezza massima, se parcheggiate in garage particolarmente bassi) e nuovi e più capienti vani portaoggetti nelle porte anteriori, ottenuti posizionando più in alto gli altoparlanti. Ma i passeggeri della nuova Honda CR-V, attesa per l’autunno, potranno contare anche su due prese USB posteriori (versione Elegance).