Nuova Ssangyong Tivoli 1.2 GDi turbo

La best seller di Ssangyong, aggiornata fuori, dentro e sotto il cofano, si prende il compito di guidare il marchio nel momento della ripartenza.

27 maggio 2020 - 12:16

Presentata nel 2015, la Ssangyong Tivoli è giunta alla quarta generazione. Dopo i restyling biennali di 2015, 2017 e 2019 i coreani hanno anticipato il nuovo intervento, peraltro sostanzioso.

NUOVA DIREZIONE

Nel breve periodo sono destinate a cambiare non solo le nostre abitudini, ma anche il modo di fare impresa in alcuni settori, automotive compreso. Per Ssangyong il sistema si muoverà seguedo quattro direttrici.
Semplicità: poiché l’automobile si sta trasformando sempre più in una commodity e poiché quasi tutti i brand fanno il 70% del fatturato con tre o quattro modelli, gli allestimenti sono destinati a ridursi.
Duttilità: le Case devono migliorare la loro capacità di adattarsi al contesto di mercato e interpretare i cambiamenti di linguaggio. Dovranno ricorrere a comunicazioni digital evolute e azioni mktg verticali. La comunicazione “a ombrello”, ad ampio raggio, non ha più il ritorno di una volta.
Elasticità: è diventato economicamente impossibile mantenere giacenze troppo elevate, quindi è necessario avere stock ad alta rotazione.
Completezza: bisogna riuscire a condensare in un unico modello tutte le opzioni di guidabilità scelte dal mercato.

TANTE NOVITÀ

La nuova Tivoli è nata proprio seguendo questa direzione, per sfidare le agguerrite concorrenti del segmento dei SUV compatti: Hyundai Kona, Ford Puma, Peugeot 2008, Seat Arona, Renault Captur.
Fuori, la si distingue per il nuovo disegno di paraurti, griglia, fanalerie (ora a LED) e cerchi. Dentro, adotta una plancia rinnovata, strumentazione ridisegnata e due schermi da 10,29″ e 9″, quest’ultimo touchscreen.
Novità anche sotto il vestito, con il 79% di materiali costituito da acciai rinforzati, per la ricerca della massima sicurezza. E sotto il cofano, con il nuovo motore 1.2 GDi turbo (che si aggiunge agli esistenti 1.5 GDi e GPL e 1.6 XDi Diesel) da 128 cv e 230 Nm disponibili fra i 1.750 e i 3.500 giri, quasi come un Diesel… Per gli amanti dell’alimentazione GPL, arriverà presto anche sul nuovo 1.2.

C’È TUTTO

La dotazione è molto completa e comprende tutti i principali ADAS. Sono previsti due pacchetti di personalizzazione, ciascuno con una precisa identità: Comfort e Style. Il prezzo di partenza è fissato in 21.000 euro, con uno sconto di lancio pari a ben 4.000 euro.

IL RESTO DELLA GAMMA

Del nuovo Korando, progetto nato su un foglio bianco per essere al top del segmento, abbiamo già pubblicato il test approfondito. I motori sono il 1.5 GDi e GPL e il 1.6 XDi Diesel, mentre i prezzi partono da 25.550 euro con un sostanzioso sconto lancio di 6.000 euro.

Tutto nuovo anche il Rexton Sports XL, pick-up a cassone lungo derivata dal SUV Rexton e, motorizzato con lo stesso XDi 2.2 da 180 cv.
Arriverà in Launch Edition, nel colore full black con interni in pelle e una pletora di optional, al prezzo di 43.500 euro con 18% di sconto. Il prezzo della versione base scende a 33.100 euro.

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