Porsche porta la 911 nella categoria GT4. Non è un’auto per tutti, e non solo per il prezzo: 265.000 euro più IVA. Si tratta infatti di un modello destinato esclusivamente alle competizioni internazionali riservate ai clienti. Rispetto ai precedenti modelli Clubsport, derivanti dalla 718 Cayman, la nuova Porsche 911 GT4 R può contare su motore più potente e un’elettronica da competizione aggiornata. La base tecnica è quella della 911 GT3 Cup 992.2.

Solo 420 cavalli, per rispettare il regolamento
La Porsche 911 GT4 R monta il boxer sei cilindri 4.0 litri raffreddato ad acqua derivato dalla 911 GT3, in grado di sviluppare la bellezza di 520 CV, con coppia di 470 Nm. Il regolamento GT4 impone però alcuni limiti, la vettura viene pertanto consegnata ai clienti con limitatori del flusso d’aria che riducono la potenza a 430 CV, e la coppia a 422 Nm. La trasmissione è affidata a un cambio sequenziale a sei marce con ingranaggi a denti frontali, con paddle shift al volante. Il motore è abbinato al cambio tramite una frizione da competizione a quattro dischi, mentre a gestire la potenza ci pensa il differenziale a slittamento limitato meccanico.

Telaio, sospensioni e freni da corsa
La nuova Porsche GT4 R pesa 1.515 kg ordine di marcia. Il telaio poggia su sospensioni anteriori a doppio braccio oscillante, mentre al posteriore troviamo uno schema multi-link, entrambe offrono ampie possibilità di regolazione. Ulteriori opzioni di messa a punto sono offerte dagli ammortizzatori a doppia regolazione e dalle tre impostazioni selezionabili di rigidità delle molle. Anche qui il regolamento GT4 ha imposto alcune modifiche rispetto alla 911 Cup, tra di esse l’adozione di ruote più strette di un pollice (pneumatici Michelin 30/65-18 e 31/71-18), con cerchi forgiati da 18 pollici a cinque dadi, come previsto per i modelli di serie.

L’impianto frenante sulla GT4 R è a doppio circuito indipendente, con ABS Bosch Race di quinta generazione e ripartizione della forza frenante regolabile dal pilota. All’anteriore la Porsche 911 GT4 R utilizza pinze monoblocco in alluminio a sei pistoni e dischi ventilati da 380 mm. Al posteriore ci sono invece pinze a quattro pistoni, sempre su dischi da 380 mm do diametro.
Aereodinamica evoluta …
L’aerodinamica riprende le soluzioni della 911 Cup, tra cui l’imponente alettone posteriore con montaggio a collo di cigno regolabile manualmente su undici posizioni, i passaruota allargati con prese d’aria integrate, il paraurti anteriore con labbro spoiler in tre elementi. Portiere, cofano motore, parti aerodinamiche e alcune sezioni dell’abitacolo sono realizzati in plastica rinforzata con fibre naturali, abbinata a resina epossidica.

… elettonica da pista
Nell’abitacolo, il pilota dispone di un display a colori da 10,3 pollici, data logger integrato e GPS ad alta precisione per il rilevamento della posizione in pista e dei tempi sul giro. Il volante in fibra di carbonio include paddle shift, oltre alle regolazioni per ABS e traction control.

