Prova Ford EDGE Sport 2.0 TdCi

5 maggio 2017 - 13:05

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I mega SUV americani restano un sogno per chi ama il genere: in Europa non ce ne sono molti ma oggi ci si può avvicinare grazie a Ford Edge. È l’ammiraglia dei SUV dell’ovale blu: con 4,81 metri di lunghezza (+ 30 centimetri rispetto alla Kuga) e la seduta a ben 70 centimetri da terra, domina il traffico. Nella versione Sport, la Edge mostra i muscoli grazie all’allestimento aggressivo che comprende cerchi da 20 pollici (standard 19″), calandra ed estrattore di tipo sportivo e assetto dedicato, nonché lo sterzo adattivo, che vede sia la servoassistenza sia la demoltiplicazione variare in funzione della velocità e dello stile di guida.

La dotazione della maxi SUV Ford Edge è da prima della classe: immancabili ABS ed ESP, il climatizzatore automatico bizona, 7 air bag, il cruise control, i fari adattivi, i cristalli posteriori oscurati e i sistemi di assistenza alla guida che riconoscono la segnaletica stradale (tanto verticale quanto orizzontale), mantengono la corsia, monitorano l’attenzione del guidatore e frenano automaticamente la vettura in prossimità di una collisione imminente. Quanto alla multimedialità, è incluso il sistema d’infotainment SYNC 2 con schermo touchscreen da 8″ che permette di gestire vocalmente, oltre all’impianto audio e ai dispostivi collegati mediante USB o Bluetooth, sia il navigatore satellitare sia il climatizzatore.

È tutto? Potrebbe, ma non lo è. Ford spinge anche sul comfort in manovra, grazie alla doppia telecamera anteriore con schermo Split View che consente di migliorare la percezione degli ingombri in manovra, estendendo la visuale a 180°; una dotazione offerta a 250 euro e riservata alla versione Sport in prova. Quanto alla meccanica, appassionati dei “big block” pentitevi, perché la Ford Edge sorseggia solo gasolio. Il quattro cilindri 2.0 prevede il primo step a 180 cv e 400 Nm di coppia, ma per la nostra Edge abbiamo scelto la versione da 210 cv e 450 Nm, motorizzazione abbinata al cambio a doppia frizione Powershift. Non sarebbe un SUV senza la trazione integrale, in questo caso permanente con ripartizione variabile della coppia tra gli assali, supportata, anziché dai classici differenziali autobloccanti, da un controllo della trazione evoluto in grado di agire su ogni ruota.

DRIVE
La vedrei bene con in sottofondo il rumore di un V8 benzina di grande cubatura. Probabilmente ci starebbe alla grande. Non in Europa, dove avere sotto al cofano un bel Turbodiesel è sicuramente le scelta migliore. L’allestimento Sport rappresenta il top di gamma ed è enfatizzato da cerchi da 20 pollici, doppio terminale di scarico ed estrattore. “Fregi” che conferiscono una certa aggressività. Le dimensioni sono tipicamente americane, cosa che consente una volta al volante di dominare il traffico. Si sta seduti in alto, lo sguardo spesso corre sopra i tetti delle vetture che precedono. Una sensazione di dominio che definirei interessante…

La guidabilità è a livello di auto europea: la Ford Edge è un macchinone, passa i 2.000 kg ma in movimento mette in mostra un’inattesa agilità. All’inizio serve un attimo per fare l’abitudine alle dimensioni in manovra ma in soccorso vengono la telecamera posteriore (di serie), quella anteriore (optional che ha un angolo di visuale di 180°) e i sensori di parcheggio. Dimensioni a parte non si fatica a prendere confidenza con la Edge: sterzo comunicativo, motore pronto e vivace, ricco di coppia, cambio centrato. Insomma la vita a bordo è decisamente piacevole, grazie all’efficace insonorizzazione e al comfort garantito dalle sospensioni.

Il 2.0 TdCi da 210 cv ha ottime doti da passista: come ogni auto americana che si rispetti, consente di viaggiare per ore scendendo freschi e riposati, tra l’altro con un consumo meno elevato di quel che ci si può aspettare (circa 10 km/litro).

Quando c’è da guidare la Edge non si tira indietro: di serie la Sport ha lo sterzo adattivo, insieme a un assetto che non concede troppo al rollio (considerati pesi e dimensioni, s’intende) e conferisce alla SUV Ford una guidabilità degna di nota. Del resto non c’è da sorprendersi, perché la Ford EDGE ha in comune con la S-Max (la monovolume grande più guidabile sul mercato) la piattaforma, soluzione che si conferma valida anche in questa configurazione, in cui la trazione integrale dà una mano a gestire i 450 Nm di coppia del quattro cilindri Ford quando la situazione di aderenza si fa scabrosa.

Insomma se è spazio e comfort ciò di cui avete bisogno, la Ford Edge fa per voi. In più ha la capacità di lasciarsi guidare in un modo molto europeo. A 53.750 euro è di sicuro un buon acquisto.

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