Prova Renault Twingo Lovely² SCe 69 EDC

18 aprile 2017 - 15:04

“Sai, ho comprato la macchina nuova. Motore e trazione posteriori, linea accattivante, interni bicolore e cambio a doppia frizione”. “Non ci credo! Ti sei fatto la Porsche!?!”. “No, ho comprato una Twingo”. Ebbene sì, la city car Renault è una vettura fuori dagli schemi sia esteticamente sia sotto il profilo meccanico. La partnership con Daimler ha infatti portato in dote il pianale della smart forfour e lo spostamento del propulsore, in passato all’avantreno, garantendo così un raggio di sterzo eccezionalmente contenuto (4,3 m) a tutto vantaggio dell’agilità nel traffico e in fase di parcheggio.


La 1.0 SCe “automatica” da 11.950 euro
Spaziosa in abitacolo e compatta esternamente, maneggevole quanto uno scooter e stabile in velocità, la Twingo è un’utilitaria a cinque porte perfetta per la città. Specie ora che il cambio a doppia frizione EDC è abbinabile anche al motore d’ingresso della gamma, vale a dire al 3 cilindri 1.0 benzina aspirato da 69 cv. Un’opzione proposta allo stesso prezzo della trasmissione manuale a 5 marce. Una novità che consente alla Casa francese di completare l’offerta del cambio automatico su tutta la gamma e che permette di acquistare una Twingo 1.0 SCe EDC a partire da 11.950 euro (allestimento ZEN).

LIVE
È più corta di 10 cm rispetto al precedente modello, ma complice l’interasse più generoso (+12 cm) può contare su di uno spazio in abitacolo incomparabile: i 23 cm aggiuntivi promessi da Renault sono immediatamente percepibili e si traducono in un’abitabilità superiore alla media della categoria, specie per gli occupanti del divanetto, a livello tanto delle gambe quanto della testa. Una sorpresa che, abbinata alla configurazione di carrozzeria esclusivamente a 5 porte, porta in dote un’ottima accessibilità. Un risultato che, però, va parzialmente a discapito della capienza del vano di carico, forte di 219 litri con cinque persone a bordo; un valore inferiore a rivali d’analoghe dimensioni – ma a motore anteriore – quali Fiat Panda (225 litri) e Volkswagen Up! (251 litri).


Dotazione molto completa per la Lovely²
Il 70% dei automobilisti che scelgono Twingo sono donne. E non potrebbe essere diversamente, dato che l’allestimento Lovely², un tempo serie limitata e ora opzione regolarmente a listino, ha tutto il necessario per piacere al pubblico femminile. A partire dai badge dedicati, passando per i cerchi in lega diamantati da 16 pollici, i vetri oscurati, le bande adesive specifiche e le finiture interne in tinta vettura, senza dimenticare i colori esclusivi e, dulcis in fundo, i sedili in pelle/tessuto di ottima fattura. Degna di nota la dotazione di serie, completissima in quanto forte di ABS, ESP, 4 air bag, climatizzatore automatico, fendinebbia con funzione luci di svolta, cruise control, sistema multimediale R-Link con comandi al volante e radio digitale, assistenza alla partenza in salita, luci diurne a LED, sedile anteriore del passeggero ripiegabile, volante in pelle, telecamera in retromarcia e sensori luci/pioggia/pressione pneumatici. Difficile pretendere di più a un prezzo di 14.450 euro per la 1.0 SCe 69 cv EDC Lovely².


Sistema multimediale R-Link
L’allestimento Lovely, come accennato, include uno dei punti di forza della city car francese, vale a dire il sistema d’infotainment R-Link, alternativo alla tecnologia R&GO. Quest’ultima basata sull’interazione con lo smartphone che, mediante un’app scaricabile gratuitamente, si connette alla radio della vettura, visualizzando sul display un menu a quattro icone dedicato a navigazione, telefonia, musica/intrattenimento e computer di bordo. Diversamente, la più raffinata soluzione integrata R-Link abbina alla radio digitale uno schermo capacitivo (da 7 pollici) con possibilità di zoom e scorrimento touch.

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DRIVE
Chiamatela pure “sua agilità”! Il raggio di curva eccezionalmente ridotto, le ruote che sterzano di 45° e le dimensioni contenute rendono la nuova Twingo ideale per la città. Specie optando per il cambio automatico a doppia frizione EDC a 6 rapporti. Una soluzione che rende molto rilassante la marcia nel traffico e brilla per progressività negli innesti, oltretutto a fronte di un lieve miglioramento nei consumi. Twingo SCe 69 cv EDC percorre infatti 22,2 km/l in media contro i 20 km/l appannaggio della “gemella” con la trasmissione manuale a 5 marce priva del sistema Start&Stop, eguagliandone le prestazioni in accelerazione – scatta da 0 a 100 km/h in 14,5 secondi – e guadagnando 4 km/h di velocità massima (155 km/h contro 151). Valori apprezzabili, cui contribuisce il peso contenuto in poco più di 1.000 kg.


Erogazione progressiva e un pizzico di grinta
Il 3 cilindri in linea 12V aspirato di 999 cc – denominato SCe 69 – eroga 69 cv e 91 Nm di coppia. Alimentato a benzina e condiviso con la più recente generazione delle city car smart, ha nella progressività d’erogazione il proprio fiore all’occhiello. Si tratta infatti di un’unità estremamente regolare lungo l’intero arco del contagiri e con una discreta propensione a spingersi agli alti regimi, sfoderando un pizzico di grinta. Grinta che, del resto, è condivisa dall’impianto frenante, vera e propria cartina di tornasole del carattere della nuova Twingo: tenace, reattivo e per nulla appannato nelle risposte. Ha l’argento vivo addosso.


Agile e confortevole
Brillante, agile e maneggevole? Sarà scomoda! Nulla di tutto questo. Le sospensioni possono contare su di una taratura di compromesso tra prestazioni e comfort, così da assorbire correttamente le imperfezioni dell’asfalto e al contempo contrastare il rollio e il beccheggio. Diversamente dalla maggior parte delle city car, la Twingo non mina alle fondamenta il lavoro del dentista, evitando di rimbalzare su buche e sanpietrini pur prestandosi alla guida brillante. Ha un temperamento forte, ma un’anima dolce.

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