Si chiama Filante ed è il nuovo SUV alto di gamma Renault, quinto modello di una serie di otto previsti nell’ambito dell’ambizioso International Game Plan 2027, destinato a rafforzare la presenza della Casa francese al di fuori dell’Europa. Non arriverà dunque dalle nostre parti, almeno non nell’immediato.
La produzione della Filante sarà affidata allo stabilimento di Busan, in Corea del Sud, con un lancio iniziale sul mercato locale prima dell’esportazione verso altre regioni. Filante è il secondo modello Renault di nuova generazione progettato in Corea, una scelta strategica non casuale, come ha spiegato Nicolas Paris, CEO di Renault Korea: la Corea vanta un vero know-how nei segmenti D ed E, ed è proprio per questo che riveste un’importanza cruciale per Renault.

Un nome che affonda le radici nel passato
La scelta del nome, oltre a far riferimento direttamente alle stelle cadenti, fa leva sulla storia del Marchio: riprende la monoposto Etoile Filante, presentata nel 1956 e ispirata direttamente all’aeronautica, progettata per battere ogni record di velocità.

Con il suo design affusolato e specifiche all’avanguardia per l’epoca, raggiunse oltre 300 km/h sulle distanze di uno e cinque chilometri. Il riferimento, però, non è solo nostalgico: il nome evoca anche la concept-car Filante Record 2025 che ha recentemente stabilito un record di efficienza elettrica.
Renault Filante, cosa possiamo aspettarci
Non ci sono molte informazioni a riguardo, per ora Renault ha svelato solo un teaser in attesa della presentazione ufficiale della Filante, fissata per il per il prossimo 13 gennaio. Quello che sappiamo è che si tratta di un modello di segmento E, con dimensioni intorno ai 5 metri di lunghezza, dotato di tecnologie avanzate, che punta su comodità e lusso in base a quelle che possono essere considerate vere e proprie linee guida per il mercato asiatico. Il nuovo SUV si distinguerà per uno stile all’avanguardia, con richiami al linguaggio di design più recente di Renault e un abitacolo studiato per garantire il massimo benessere degli occupanti. Anche la meccanica, almeno in parte, potrebbe essere condivisa con altri modelli Renault, a partire dal powertrain ibrido.