Seat Ibiza MY18: colpo di spugna

Basata su di una piattaforma inedita, più rigida e leggera, la nuova generazione della compatta spagnola cresce in sportività, abitabilità e nelle dotazioni multimediali e di sicurezza. Ai motori turbo benzina e Diesel si affianca un inedito 1.0 TSI a metano.

1 febbraio 2017 - 16:02

Give Me Five! La quinta generazione della Seat Ibiza, la compatta spagnola sul mercato da ben 33 anni, si svela in attesa del Salone di Ginevra (7-19 marzo), quando farà il proprio debutto ufficiale in attesa di raggiungere le concessionarie a giugno 2017. Più aggressiva nella linea, che riprende gli stilemi inaugurati da Leon e Ateca, compie un vero e proprio balzo generazionale nelle dotazioni multimediali e nell’abitabilità, complice l’allungamento dell’interasse di quasi 10 cm.

È la prima vettura del Gruppo Volkswagen basata sulla piattaforma modulare MQB A0, destinata anche alle future VW Polo e Seat Arona, entrambi modelli compatti. Un cambiamento che porta in dote una superiore sportività rispetto al passato, complice la scocca più rigida del 30%, e un sensibile dimagrimento nonostante l’incremento dimensionale che contraddistingue la nuova generazione. Sebbene lunghezza e altezza restino sostanzialmente invariate, sono la larghezza e il passo a cambiare, potendo contare rispettivamente su 8,7 e 9,5 cm aggiuntivi. Ne derivano carreggiate ampliate (+60 mm all’avantreno e +48 mm al retrotreno), un look sportivo e una generosa capacità di carico (355 litri anziché 292 litri con cinque persone a bordo), cui si accompagna un upgrade delle finiture interne così da ridurre il gap rispetto alla nobile “cugina” Polo.

L’abitacolo, dal layout moderno, si avvale di un generoso display touchscreen da 8 pollici al centro della plancia, perno del sistema multimediale. Quest’ultimo forte della connettività agevolata con gli smartphone – sono previsti tutti e tre i principali protocolli di “dialogo” tra vettura e device portatili, vale a dire Android Auto, Apple CarPlay e MirrorLink – così come della ricarica induttiva per i cellulari. Tanta raffinatezza trova conferma nella ricchezza della dotazione di sicurezza, dato che alla frenata automatica d’emergenza si affiancano il cruise control adattivo, l’accesso hands free all’auto (con pulsante d’accensione), i sensori di parcheggio anteriori e posteriori oltre alla telecamera in retromarcia.

Quanto alla meccanica, la nuova Ibiza – disponibile esclusivamente nella configurazione di carrozzeria a cinque porte – sarà proposta con un tricilindrico 1.0 TSI, vale a dire turbo a iniezione diretta della benzina, da 95 o 115 cv, cui si affiancherà alla fine dell’anno un più performante quattro cilindri 1.5 TSI da 150 cv, portato al debutto dalla recentemente rinnovata Volkswagen Golf. Lato Diesel, cardine della gamma sarà il noto 1.6 TDI disponibile negli step da 80, 95 e 115 cv. Costituirà una novità, infine, la versione bifuel a metano da 90 cv del 1.0 TSI, mentre sono una vecchia conoscenza sia le trasmissioni manuali a 5 e 6 rapporti sia il cambio automatico a doppia frizione DSG a 7 marce. Prezzi, sebbene non ufficializzati, a partire da circa 14.000 euro.

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