E va bene, non siamo ai livelli della Kodiaq all’arrabbiata. Ma, nel suo piccolo, anche la Skoda Karoq Sportline può dire la sua quando si vuole mettere l’accento sulla sportività.

Skoda Karoq Sportline 3/4 posteriore

Sapore sportivo

Che non si tratti di una Karoq normale lo si evince dagli scudi paraurti, dal design saporito, dalle grembialature laterali e dai cerchi in lega da 18″ (ma sono disponibili anche quelli da 19″). Non è finita, perché la Skoda Karoq Sportline aggiunge alla ricetta vetri posteriori oscurati e barre nere sul tetto, oltre al logo che identifica il modello sui parafanghi anteriori. Modifiche lievi, che proseguono anche una volta aperta la porta, in abitacolo.

Skoda Karoq Sportline plancia

Curata e servizievole

La vista della plancia mette il luce – oltre al volantino sagomato nella parte inferiore e alla pedaliera in alluminio – una serie di altri dettagli che ingolosiscono. Prima fra tutti la strumentazione Virtual Cockpit, con modalità di visualizzazione dedicata, disponibile come optional. Non mancano i sedili in tessuto a tre strati Thermoflux, che, a detta di Skoda, garantisce un’ottima traspirazione quando la colonnina di mercurio sale. Grazie al modulo LTE e all’hotspot wi-fi interno, poi, i passeggeri della Skoda Karowq Sportline potranno essere sempre connessi.

Skoda Karoq Sportline 3/4 anteriore

Debutto a Parigi

Oltre che dal top di gamma 2.0 TDI 190 CV con trazione 4×4 e cambio DSG, Skoda Karoq Sportline può essere spinta anche dal 2 litri TDI da 150 cv, sia 2WD sia 4WD, con cambio manuale o DSG a 7 rapporti e dal 1.5 TSI di 150 cv, disponibile in Italia solo in abbinamento al cambio a doppia frizione. Il debutto di questa Karoq è previsto al prossimo Salone di Parigi.