Al Double Chevron non hanno ancora finito di festeggiare i 90.000 ordini raccolti in Europa che già ne hanno pensata un’altra: abbinare il cambio automatico EAT6 al 1.5 BlueHDi della Citroën C3 Aircross. Anche perché, stando alle preferenze degli automobilisti italiani, ben il 57% ha scelto la Aircross con il cuore a gasolio. Valeva la pena dare un’arma in più, in termini di comfort, a chi percorre al volante un sacco di chilometri all’anno.

 

Citroen C3 Aircross 3/4 laterale anteriore sinistra statica su neve

Pulito e potente

Scegliendo la Citroën C3 Aircross a gasolio con l’automatico a 6 rapporti la potenza si alza fino a quota 120 cv rispetto ai 100 del BlueHDI con cambio manuale, ottenuti a 3.500 giri, con la coppia di 300 Nm a 1.750 giri. Non solo: la normativa antinquinamento rispettata è la Euro 6.2, che entrerà in vigore nel 2020. Per  nelle sempre più strette maglie del legislatore, alla Citroën hanno adottato un sistema compatto, che raggruppa in un unico insieme il catalizzatore, la SCR (Selective Catalytic Reduction) e il FAP, il filtro antiparticolato.

Citroen C3 Aircross laterale in movimento su strada innevata

Si parte da poco più di 22.000 euro

In questo modo, anche grazie alla presenza dell’immancabile sistema Start&Stop, la piccola MPV francese dovrebbe distinguersi per i consumi (non ancora comunicati) contenuti. Quel che si conosce già è il prezzo: Citroën C3 Aircross BlueHDi 120 S&S EAT6 è disponibile negli allestimenti Feel e Shine, rispettivamente a 22.350 e 24.100 euro.