L’auto elettrica è davvero più sostenibile di una Diesel o a benzina?

Ecco un’analisi approfondita sulla carbon footprint, che prende in considerazione non solo l’utilizzo ma tutto il processo di produzione

Produrre un’auto elettrica è più “pesante” per l’ambiente

Il risultato di questi studi approfonditi è chiaro: un’auto elettrica, in Europa, lungo tutto il ciclo di vita ha un impatto sensibilmente inferiore sul clima rispetto a una con motore a combustione interna. Già oggi, nonostante la partenza in netto svantaggio. In che senso? Il grafico 1 (qui sotto) lo mostra in modo inequivocabile: la produzione di un’auto elettrica ha un impatto decisamente più elevato sull’ambiente, a causa soprattutto delle batterie, come mostrato invece dal grafico presente nella prossima pagina.

Nel bilancio della ID.3, la produzione (logistica inclusa) pesa per 13,7 t CO2e; 7,1 per la corrispondente auto a gasolio, 6,8 per quella a benzina. Il “costo ambientale” è più elevato, per la ID.3, anche se si prende in considerazione la filiera carburante ed energia: 13,3 t CO2e, contro 2,4 del Diesel e 5,5 del benzina. Importante: per la comparazione sono state prese due auto paragonabili alla ID.3 per dimensioni, prestazioni e dotazioni (presumibilmente, Golf 8 TSI e TDI, anche se questo purtroppo Volkswagen non lo specifica).

Tutto “è” CO2
L’impatto della produzione di un’auto elettrica
Il vantaggio dell’elettrica? Solo nell’uso
Il progresso nelle batterie e il dato mancante