Subaru WRX STI Type RA e BRZ tS: tutto assetto

10 giugno 2017 - 18:06

Con buona pace degli appassionati, le rally replica non sono più sulla cresta dell’onda. I numeri di vendita di un tempo sono anzi lontani anni luce, sebbene alcuni costruttori, più per tradizione che per convenienza, continuino ad aggiornare i propri modelli. È il caso della Subaru, ritiratasi nel 2008 dal WRC ma ancora reattiva nell’evolvere l’Impreza – pardon, quel nome è stato abbandonato per ragioni di marketing – la WRX STI.

Ammortizzatori Bilstein per la Type RA
Sinora commercializzata solo in Giappone, la Type RA è la versione più estrema della WRX STI e beneficia di modifiche sostanziali a livello di assetto e aerodinamica. Un upgrade che porta in dote il tetto e l’ala posteriore in carbonio, gli ammortizzatori Bilstein, i cerchi in lega BBS da 19 pollici color oro – un tocco nostalgico che evoca le indimenticabili Impreza Gruppo A – l’impianto frenante Brembo con pinze anteriori a 6 pistoncini e posteriori a 2 oltre ai sedili sportivi Recaro. Meno rilevanti gli interventi a livello motoristico, dato che il 4 cilindri boxer 2.5 turbo benzina eroga 310 cv, vale a dire “solo” 5 cv in più rispetto alla vettura base. Immutata la trazione integrale permanente con tre differenziali autobloccanti: anteriore di tipo elicoidale, posteriore Torsen e centrale a lamelle gestito elettronicamente che ripartisce la coppia tra avantreno e retrotreno in funzione del fondo stradale e dello stile di guida. La WRX Type RA, dove RA sta per Record Attempt, fornirà la base meccanica per un esemplare unico, denominato NBR in omaggio al circuito del Nurburgring. La one off nipponica tenterà di conquistare il record di categoria proprio lungo la Nordschleife.

Alettone regolabile per la BRZ tS
No, non verrà sovralimentata. La BRZ, vale a dire la coupé Subaru gemella della Toyota GT86, non sarà dotata di un motore turbo. Contrariamente alle indiscrezioni filtrate nei mesi scorsi, anche nella versione high performance tS, realizzata dalla divisione sportiva STI, continuerà a essere mossa dal consueto 4 cilindri boxer 2.0 aspirato da 205 cv e 211 Nm di coppia. Potrà però avvalersi degli ammortizzatori regolabili Sachs, di barre antirollio maggiorate, di una taratura specifica dello sterzo e dell’impianto frenante Brembo, mentre a livello aerodinamico debutteranno un inedito splitter, nuove minigonne e, soprattutto, un vistoso alettone in carbonio a incidenza regolabile. Interventi anche in abitacolo, dove spiccano i rivestimenti in pelle nera e microfibra con cuciture rosse a contrasto. Inclusi nella dotazione di serie i cerchi in lega da 18 pollici calzanti pneumatici Michelin Pilot Sport 4S 215/40.

La BRZ tS e la WRX Type RA verranno realizzate in 500 esemplari e raggiungeranno le concessionarie a inizio 2018. Al momento non è certa la commercializzazione in Italia.

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