Subaru XV 2.0 e-Boxer, la prova di 1000 km

Di SUV è pieno il listino. Nessuno però ha il boxer, il 4X4 come unica scelta e, volendo, anche l’ibrido. Nessuno tranne Subaru XV…

Sedili posteriori e bagagliaio

Sono arrivato a quota 750 km e non vi ho ancora parlato della parte posteriore dell’abitacolo. Rimedio subito. Com’era facile immaginare, con un tetto così spiovente e con un’altezza da terra come quella della XV, lo spazio per la testa non è da record. In compenso ce n’è tanto per le ginocchia e anche in larghezza non è male. Risultato: 4 adulti viaggiano alla grande mentre il quinto deve inevitabilmente scendere a compromessi. Per chiudere il discorso: dietro non ci sono bocchette d’aerazione né prese USB.

Quanto al bagagliaio, anche in questo caso l’altezza da terra, il lunotto inclinato e la presenza della trazione integrale non aiutano. Sulla e-boxer ci si mette anche l’ingombro della batteria. Insomma la capienza non è da record – 370 litri in configurazione 5 posti e 1.310 abbattendo gli schienali posteriori – ma comunque all’altezza delle esigenze di una famiglia. Ecco, per capirci, è meglio se il passeggino è già in cantina.