Prova Nissan Juke GPL

Un moderato restyling, una dotazione arricchita e, soprattutto, il motore a GPL oggi molto richiesto. Ecco come la Nissan Juke continua nella sua eterna giovinezza. L’abbiamo provata

9 gennaio 2019 - 23:01

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SUV a GPL, se andate a vedere nei trend dei motori di ricerca, queste due parole sono quelle che la fanno da padrone. Il fascino di questo segmento non accenna a diminuire ma chi è in cerca anche di non sperperare il proprio tesoretto in carburante va in cerca di qualcosa che possa non colpire troppo il portafogli. Per questo motivo avere in gamma un SUV alimentato a GPL (in questo segmento di gran lunga preferito al metano) può essere una scelta vincente (le immatricolazioni sono aumentate con percentuali a tre cifre negli ultimi anni). Se poi il SUV (o crossover) è uno di quelli che ha contribuito a creare il segmento allora il gioco è fatto.
UN PO’ RIFATTA

Arrivata lo scorso luglio sul mercato Italiano dopo essersi mostrata per la prima volta al Salone di Ginevra 2018 l’ultima edizione di Nissan Juke ha tutta l’intenzione di tener botta in un segmento, quello dei B-SUV (è su strada dal 2010 e ne sono state vendute oltre 1 milione di unità), che nel frattempo si è riempito di concorrenti pretenziosi, fantasiosi e variopinti.
9 anni di carriera meritano sicuramente qualche ritocco che su Juke è arrivato sotto forma di una nuova griglia V-Shape con finitura Dark Chrome e finiture brunite per i gruppi ottici e calotte degli specchietti retrovisori che ora integrano indicatori di direzione a LED e di nuovi cerchi in lega da 16, 17, 18 pollici.
ADAS ORA CI SONO

Novità anche nell’allestimento che porta in dote un bel kit di ADAS (di livello 1) che sotto il cappello della sigla Nissan Intelligent Mobility, comprendono l’avviso cambio corsia involontario, il sistema copertura angoli ciechi, sistema di allerta oggetti in movimento e l’intelligent Around View Monitor. Non male per il segmento di appartenenza della Juke.

Il motore GPL è stata l’altra novità, scelta figlia delle considerazioni di cui sopra, e dell’aumento delle richieste di auto con questo tipo di alimentazione. Non è certo il primo crossover Bi-fuel a GPL, ma è uno dei pochi B-SUV a “respirare” questo tipo di carburante. Il quattro cilindri 1.6 Eco GPL installato sulla Juke eroga 117 cv ed è acquistabile con gli allestimenti Visia e Acenta con un listino che parte da 19.600 euro.
DRIVE

Di sicuro è stato uno dei modelli che ha cambiato in maniera più radicale il modo di percepire un SUV o, se vogliamo, un crossover. Oggi, Nissan juke sta iniziando un po’ ad accusare la carta d’identità non tanto all’esterno, quanto all’interno. In verità il suo design totalmente di rottura, con il tetto super spiovente e gli occhi sporgenti, ha lasciato il segno negli anni e non è ancora invecchiato. Ma l’età del progetto inizia a mostrarsi soprattutto nell’abitacolo, dove strumentazione e sistema infotainment appaiono un po’ datati. Il motore alimentato a GPL è la vera novità e su di lui ci siamo concentrati principalmente, una scelta interessante per chi vuole risparmiare sui costi di gestione con un prezzo alla pompa inferiore di oltre il 50% rispetto a quello del gasolio. Il rendimento, poi, con i moderni impianti è del tutto paragonabile a quello del motore a benzina e l’elettronica fa tutto da sola, mentre per il consumo occorre pensare a un aumento di circa il 15%, comunque più o meno allineato a quanto dichiarato (8,3 litri/100 km).
LA BENZINA SERVE SEMPRE
Sappiate che non si viaggia sempre a GPL, i moderni sistemi elettronici prevedono che il motore parta sempre a benzina per poi “switchare” a GPL appena caldo a sufficienza. Un tempo, quello percorso alimentati a benzina, che aumenta in modo direttamente proporzionale al calare delle temperature ma che comunque non va oltre i 2-3 minuti. Per questo motivo è meglio non dimenticarsi del serbatoio della benzina che comunque va rifornito di tanto in tanto per non fare invecchiare il carburante.
IL LOOP DEL GPL

Sì perché come quando si guidano le auto ibride, anche quando si guidano auto a GPL si entra nel loop dell’economia a tutti i costi. Guidare a GPL libera endorfine, ti fa stare bene, sapere di guidare a benzina provoca tensione e sudori freddi. “Oddio sto spendendo troppo”, per cui si evita di viaggiare a benzina in tutti i modi. Ok, l’abbiamo buttata sul drammatico ma un po’ è così. Sappiate comunque che qualche km a benzina fa molto bene al vostro motore. E questo non vale solo per la Juke, ma per tutti i motori Bi-Fuel.
ASSETTO FRIZZANTE
Dove la Juke non è invecchiata è nel suo modo di essere frizzante, almeno dal punto di vista dell’assetto che si rivela ben sostenuto, quasi sportivo. Bellissima in ingresso in curva, bellissima nei cambi di direzione la Juke mostra un bel temperamento. Se parliamo di gusto di guida la parte debole in questo caso è il motore che non manca di potenza, in effetti, ma è più tranquillo che sportivo anche se rapportato corto nel suo cambio a 5 marce. Il che porta a sensazioni a cui con i moderni motori dai rapporti lunghissimi non siamo più abituati. A 120 km all’ora indicati il motore, infatti, frulla già a 4.000 giri. Ma, ovviamente, chi sceglie il GPL non va sicuramente in cerca di super prestazioni. E in questo caso troverà nella Juke una valida compagna.

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