SUV ibridi plug in: Volvo XC40 vs Audi Q5 vs BMW X1 vs MINI Countryman

Così diverse per prezzo, dimensioni, target, eppure così uguali (ibride alla spina): pro e contro di ognuna

AUTONOMIA, CONSUMI ED EMISSIONI

Premessa: le ibride plug-in sono le auto che più di tutte si discostano, nella guida di tutti i giorni, dai dati di consumo dichiarati. La ragione è che il ciclo di omologazione prevede la partenza con il pacco batterie al 100% della carica (cosa non sempre possibile, nella vita vera) e si esaurisce prima che l’energia elettrica sia finita.Tradotto: l’apporto della parte elettrica è massimo e, dunque, il consumo omologato risulta molto basso. In attesa di poter provare le auto di persona, non possiamo che riportare i numeri dichiarati (i più bassi fra quelli indicati nel range WLTP). Eccoli.AUDI: pacco batterie da 14,1 kWh di capacità, 40 km di autonomia in modalità puramente elettrica.Consumo urbano: 2,2 l/100 kmConsumo extraurbano: 1,9 l/100 kmConsumo misto: 2,1 l/100 kmEmissioni di CO2: 46 g/kmBMW: i 10 kWh di capacità della batteria le assicurano fino a 57 km di autonomia. In elettrico, la velocità massima raggiungibile è di 135 km/h.Consumo urbano: 2 l/100 kmConsumo extraurbano: 1,8 l/100 kmConsumo misto: 1,9 l/100 kmEmissioni di CO2:  43 g/kmMINI: come per tutte le ibride plug-in, si parte in elettrico e si procede così, a patto di non richiedere la massima potenza, fino a 80 km/h (125 in modalità Max eDrive).Consumo urbano: 2,6 l/100 kmConsumo extraurbano: 2,3 l/100 kmConsumo misto: 2,4 l/100 kmEmissioni di CO2:  55 g/kmVOLVO: nel caso della svedese, la batteria ha una capacità pari a 10,7 kWh. Quanto basta per un’autonomia massima a zero emissioni (locali) di 45 km. Consumo urbano: 2,1 l/100 kmConsumo extraurbano: 2 l/100 kmConsumo misto: 1,9 l/100 kmEmissioni di CO2:  41g/km