L’edizione 2026 di Transpotec Logitec, in programma dal 13 al 16 maggio a Fiera Milano Rho fa da cornice al rientro in grande stile di Kia nel mondo dei veicoli commerciali leggeri. Sotto i riflettori della kermesse meneghina la Casa coreana porta una serie di varianti inedite del suo nuovo tuttofare elettrico PV5, provato in anteprima qualche mese fa. Sarà lui a raccogliere idealmente il testimone dei vari K2500 e Pride che avevano fatto la loro comparsa sul mercato italiano nei primi anni Duemila.

PV5, una soluzione per ogni esigenza
Accanto alla versione monovolume a cinque posti Passenger omologata come auto o autocarro (foto sopra), Kia espone a Transpotec Logitec prima di tutto la variante Cargo (nella foto di copertina), con una autonomia da Guinness dei Primati (oltre 690 km) e 4,4 metri cubi di volume utile. Sono loro a fare da damigelle alle vere primizie, a partire dal PV5 Chassis Cab, pronto a fare da “foglio bianco” per tutti gli allestitori.

Kia propone poi anche una configurazioni WAV studiata in partnership con Focaccia, utile al trasporto di persone su sedia a rotelle.

Non manca anche una ulteriore variante Cargo HACCP, studiata per una facile pulizia totale del vano di carico.

Per chi invece vuole un mezzo cassonato, Kia si affida a Scattolini, autentica autorità in materia. Due le soluzioni a catalogo, con pianale fisso o ribaltabile.


Sempre Scattolini sta ultimando il progetto anche di un PV5 Chassis Cab con furgonatura/box.

Uno sguardo al futuro
Nel corso dell’anno arriveranno anche altre evoluzioni. Come mostra bene l’immagine in basso, tra le altre entreranno in scena le versioni Passenger a sette posti, Crew, con due file di sedili e vano posteriore chiuso, quella a passo corto L1, quella con fila anteriore a tre posti e quella a tetto rialzato.

E non è ancora finita: nel 2027 e nel 2029 sarà la volta dei fratelli maggiori PV7 e PV9. Come si dice in questi casi, stay tuned…