Vezel & FCEV: crossover e idrogeno nel futuro Honda

La Casa nipponica presenta una nuova crossover, disponibile anche con tecnologia ibrida plug-in, e una concept alimentata mediante fuel cell a idrogeno forte di un’autonomia di quasi 500 km. Debutteranno in Europa rispettivamente nel 2015 e 2016

È suonata la sveglia in casa Honda. Dopo l’abbinamento della tecnologia VTEC alla sovralimentazione turbo, l’unveiling di Civic Type R e la presentazione della baby roadster S660, i Saloni di Tokyo e Los Angeles portano in dote un’inedita crossover “globale”, destinata ai mercati di tutto il mondo, e un avveniristico prototipo a idrogeno.

La crossover si chiamerà Vezel in Giappone, mentre in Europa, dove lo sbarco è previsto nel 2015, avrà un altro nome, non ancora definito. Nel Paese del Sol Levante sarà disponibile con un’unica motorizzazione declinata in due varianti. Cuore del sistema è un 4 cilindri 1.5 a ciclo Atkinson a iniezione diretta di benzina, forte della fasatura e alzata variabile delle valvole, abbinato a una trasmissione a doppia frizione a 7 rapporti. Propulsore proposto sia in configurazione “liscia”, ovvero esclusivamente a benzina, sia ibrida plug-in, in tandem con un’unità elettrica alimentata mediante batterie agli ioni di litio.

Mentre a Tokyo nasce Vezel, a Los Angeles la Casa nipponica svela la concept elettrica FCEV, alimentata mediante fuel cell a idrogeno. Celle a combustibile che altro non sono, essenzialmente, se non dei generatori chimici d’energia basati sul principio inverso a quello dell’elettrolisi, dove la corrente scinde le molecole d’acqua in idrogeno e ossigeno. Al contrario, nelle fuel cell i due gas reagiscono l’uno con l’altro producendo energia elettrica e liberando acqua. La sfida principale affrontata dai tecnici Honda consiste nel ridurre gli ingombri del sistema in modo tale da inserirlo in un comune vano motore e al contempo garantire un’autonomia di almeno 480 km a fronte di una ricarica d’idrogeno di 3 minuti a una pressione massima di 700 bar.

Omologata per 5 persone, la vettura è stilisticamente condizionata dalla volontà di ridurre al minimo la resistenza aerodinamica, come dimostra la carenatura delle ruote posteriori. La tecnologia delle fuel cell è sviluppata in partnership con General Motors. Il futuro è alle porte…